Sicurezza
Controlli ai tabulati delle telefonate per i chiodi allo stadio
Proseguono le indagini per risalire agli autori dello "scherzo" che, domenica scorsa, ha rischiato di non far giocare la partita di calcio tra Larcianese e Lampo. Sul prato dello stadio Idilio Cei di Larciano, infatti, nella notte tra sabato e domenica erano stati cosparsi qualcosa come 11 chili di chiodi da carpetiere, che avrebbero potuto ferire i calciatori.
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LARCIANO. Proseguono le indagini per risalire agli autori dello "scherzo" che, domenica scorsa, ha rischiato di non far giocare la partita di calcio tra Larcianese e Lampo. Sul prato dello stadio Idilio Cei di Larciano, infatti, nella notte tra sabato e domenica erano stati cosparsi qualcosa come 11 chili di chiodi da carpetiere, che avrebbero potuto ferire i calciatori.
Se quei chiodi non fossero stati rimossi per tempo c'era la possibilità che la partita non venisse nemmeno disputata. A far scoprire lo scherzo la telefonata anonima di un sedicente tifoso del Monsummano (squadra in precedenza eliminata dalla stessa Larcianese). telefonata che, si è scoperto, è arrivata non a uno, ma a ben due bar di Larciano. Una chiamata anonima era arrivata la sera precedente anche al bar La Colonna.
I carabinieri stanno indagnado sui tabulati telefonici per risalire all'autore della chiamata e, quindi, ai responsabili dello scherzo.
Se quei chiodi non fossero stati rimossi per tempo c'era la possibilità che la partita non venisse nemmeno disputata. A far scoprire lo scherzo la telefonata anonima di un sedicente tifoso del Monsummano (squadra in precedenza eliminata dalla stessa Larcianese). telefonata che, si è scoperto, è arrivata non a uno, ma a ben due bar di Larciano. Una chiamata anonima era arrivata la sera precedente anche al bar La Colonna.
I carabinieri stanno indagnado sui tabulati telefonici per risalire all'autore della chiamata e, quindi, ai responsabili dello scherzo.
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