Il Tirreno

Montecatini

Parte la caccia ai turisti cinesi

Giancarlo Melosi, direttore dell’Apt
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Giancarlo Melosi, direttore dell’Apt

Apt e Terme preparano un workshop a Shanghai in occasione dell'Expo

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 MONTECATINI. La Valdinievole a caccia di turisti cinesi. Imprenditori e istituzioni hanno deciso ieri, nel corso di un incontro che si è svolto nella sede dell'Apt, di mettere a punto un programma di interventi per catturare questo importante (e relativamente nuovo) mercato turistico, che presenta potenzialità enormi per la nostra economia.  L'occasione è offerta dalla partecipazione della Regione all'Expo di Shanghai, dedicata peraltro a un tema molto vicino alla filosofia di vita che il nostro territorio è in grado di offrire: "Better city, better life".  La Regione sarà infatti presente all'esposizione universale (evento che, tra maggio e ottobre, si prevede sarà visitato da 80 milioni di persone) con uno spazio espositivo di 190 mq all'interno del padiglione Italia, dall'8 al 22 luglio. Molte sono le opportunità che si aprono anche per gli operatori della Valdinievole. Il 16 luglio è per esempio in programma una conferenza di presentazione del sistema sanitario toscano, al quale parteciperanno 150 tra operatori e giornalisti specializzati. Il giorno seguente, all'Hotel Meridien di Shanghai, si terrà la Special convention CTrip (uno dei più importanti tour operator cinesi specializzato in vendita online di pacchetti turistici che vanta oltre 30 milioni di clienti e un milione 800mila contatti giornalieri sul proprio sito web), evento al quale la Regione sarà ospite d'onore. Per preparare al meglio questo appuntamento, inoltre, a metà giugno tre delegati di CTrip saranno in visita in Toscana per un educational tour. Infine, la Fondazione Collodi avrà a disposizione un importante spazio all'interno dell'Expo.  Ma per gli operatori del nostro territorio si apre ora un'ulteriore occasione di partecipazione. «Abbiamo convocato questo incontro - ha detto ieri il direttore dell'Apt, Giancarlo Melosi - per informare sulle opportunità offerte dall'Expo ed eventualmente stabilire assieme un percorso. Nel recente passato, infatti, il turismo cinese a Montecatini è stato importante, fino a balzare alle prime posizioni di presenze. I tour operator avevano infatti deciso che si trattava di una destinazione flessibile, strategica ed economica. Ma nel giro di uno o due anni il filone si è esaurito. Ora si aprono nuove possibilità che, con uno sforzo che unisca esperienze di promozione e commercializzazione, possono essere concretizzate direttamente sul posto».  In sostanza, l'Apt (in collaborazione con la Provincia, il Comune e le Terme) si occuperebbe della parte organizzativa e promozionale, mentre le tre agenzie di incoming (che ieri hanno dato la piena adesione e a breve si incontreranno per definire il piano di lavoro), Pam, Ranieri Viaggi e Toscana Turismo e Congressi, predisporranno specifici pacchetti di accoglienza destinati al mercato cinese. L'occasione per presentarli sarà quella di un workshop che Apt e Terme stanno organizzando a Shanghai (per luglio) e in cui saranno coinvolti tour operator e agenzie di viaggio. Ma una prima occasione per prendere contatto con gli operatori cinesi potrebbe già essere quella dell'educational organizzato per metà giugno dalla Regione.  «Il mercato è vasto: l'importante è non spezzettare l'offerta e presentarci con un'unica proposta», dice il direttore Apt Melosi. Sempre tenendo presente, come dice l'amministratore unico delle Terme, Giovanni Fiori (buon conoscitore del mercato dell'estremo oriente), che «la Cina si conquista in dieci anni, non in un giorno, ma le chance di inserirsi in questo meccanismo devono essere sfruttate ora».

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