Sicurezza
Lanno scorso ne furono rubati quattro a Pasqua. Gli albergatori tornano a chiedere maggiore vigilanza
La fuga finisce in Ungheria
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Alcuni bus turistici al parcheggio di fianco allo stadio: i ladri sono tornati in azione Bus tedesco sparito di notte dallo stadio ritrovato poche ore dopo
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MONTECATINI. Torna in azione la "banda dei bus" e a farne le spese è un pullmann tedesco parcheggiato di fianco allo stadio. E' l'ennesima azione che da alcuni anni la città si trova a subire, ma stavolta i ladri, pur avendo fatto molta strada, non l'hanno fatta franca: il mezzo, infatti, è stato fermato e sequestrato in Ungheria dalla polizia di quel Paese, che era stata allertata dalla nostra Stradale. Il furto si era verificato nella notte tra martedì e mercoledì, nel parcheggio dietro lo stadio. Il mezzo trasportava un gruppo di tedeschi ospiti dell'hotel Puccini, che già era stato toccato da un analogo caso nel 2009 (quattro vetture sparite per Pasqua). Ieri mattina è stata fatta la denuncia al commissariato e subito sono partite le segnalazioni, tramite la Polizia stradale, del Mercedes scomparso (del valore di oltre 200mila euro). Le particolari procedure adottate hanno avuto successo e stavolta i ladri di bestioni turistici non l'hanno fatta franca: sono stati fermati alla frontiera con l'Ungheria, dove la locale polizia ha riconosciuto il bus rubato (nonostante avessero cambiato le targhe), sequestrandolo. Tutto è bene quel che finisce bene ma resta il fatto che la sparizione di pullman turistici desta preoccupazione. E ieri non sono mancate le lamentele. «Un fatto disdicevole, ma prevedibile - ha commentato la presidente dell'Apam, Francesca Taddei - e sono anni che presentiamo precise richieste alle amministrazioni, senza mai essere soddisfatti. Eppure l'eco che produce un furto di bus varca presto i confini italiani. Oggi i pullman sono l'economia del nostro turismo, ma se gli si chiede una tassa di accesso e parcheggio da 36 euro al giorno si dovrebbe anche tutelarli. E invece non c'è alcun servizio di custodia». L'Apam è tornata a ribadire le richieste: una sbarra di chiusura nei due parcheggi, una forma assicurativa (anche per i frequenti danneggiamenti), vigilanza notturna permanente, telecamere, gabinetti, impianto per lavaggio vetture, servizio di transfer per gli autisti. «In 48 ore il Comune deve trovare una soluzione: non ci possiamo permettere di perdere altri clienti», il commento di Michele Innocenti, appena nominato vicepresidente insieme a Simona Orsucci. Sulla vicenda è intervenuta anche Asshotel Confesercenti: «Non è la prima volta che succede: l'amministrazione deve trovare il modo per rendere più sicuri i parcheggi ed evitare così che la stagione turistica sia danneggiata da fatti indecorosi che possono portare pubblicità negativa». Le associazioni (presente anche Pistoia Turismo) hanno poi incontrato il sindaco. «Forse l'attuale vigilanza notturna non è sufficiente - il commento di Bellandi - ma una sbarra non è detto che porti maggiore sicurezza. Soluzioni dobbiamo trovarle insieme agli albergatori».
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