Finanza
Come combattere lo stalking
Simona Peselli
Corso di otto incontri organizzato da Polizia e Comune dal 24 maggio
4 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Cento telefonate in un giorno ricevute. Essere pedinati notte e giorno in ogni spostamento, ritrovarsi davanti tracce di chi ti perseguita oppure proprio chi ti dà la caccia senza nemmeno fingere o provare a nascondersi. Sì, perché chi è vittima di stalking è proprio come una preda, indifeso come un cerbiatto, vittima di ogni specie di assillo, psicologico, verbale, spesso materiale da parte di chi ha deciso di rovinarti la vita a suo modo. Dai 25 ai 65 anni la fascia di età delle prede, in media. Della medesima fascia di età lo stalker, in prevalenza un uomo, non necessariamente di ceto sociale basso, anzi spesso persona anche di cultura medio alta. Il quale si ritiene a sua volta nella maggior parte dei casi vittima, perché abbandonato sentimentalmente senza una "giusta" spiegazione. E allora parte la caccia. Come in un safari lo stalker studia tutte le abitudini della sua preda. Conosce residenza, orari, luogo di lavoro, luoghi di svago. Trascorre le giornate a pedinare, spiare e disturbare la sua preda. Le vittime di solito hanno paura a raccontare e per vergogna hanno ancora più timore a rivolgersi agli organismi di polizia. Ma dal 24 maggio dopo lo straordinario successo riscontrato a Pistoia, anche a Montecatini prende il via il "Percorso di formazione sul fenomeno dello stalking dal punto di vista psicologico, giuridico, di prevenzione e di autodifesa personale organizzato dalla Polizia di Stato e dal comune di Montecatini". Si tratta di otto lezioni in cui magistrati, poliziotti, psicologi e istruttori di difesa personale insegneranno alle donne come difendersi e come affrontare lo stalking. «A Pistoia abbiamo avuto un'incredibile partecipazione - ha spiegato nella conferenza di ieri il questore di Pistoia Manzo - sicuramente una buona metà erano persone che avevano o stavano subendo questo reato e non sapevano come comportarsi e come reagire. Il nostro compito principale è quello di farle sentire al sicuro, stimolandole a rivolgersi al nostro personale di polizia specializzato proprio in questo settore. Siamo riusciti in poco tempo a risolvere grazie all'ammonimento del questore, un richiamo da parte mia agli stalker segnalati, quasi l'80 per cento dei casi». Vittima di stalking può diventare chiunque, anche se le persone più in vista sono prede più esposte. «Ricevo decine di lettere e telefonate anonime da quando sono sindaco - racconta Bellandi - una pratica odiosa, soprattutto quando si tenta con segnalazioni di mettere in cattiva luce miei collaboratori. Non sopporto chi si nasconde dietro l'anonimato, per questo le lettere le strappo e le butto via». In Comune nonostante siano passati quasi quattro mesi dall'omicidio dell'impiegata comunale Giovanna Piattelli, da parte dell'ex conducente di scuolabus Silvano Condotti, le ferite sono ancora aperte soprattutto nei colleghi. «Spero che i dipendenti comunali - aggiunge il sindaco - approfittino di questo corso e sfruttino l'occasione di ascoltare esperti che possono solo dare buoni consigli. Fa piacere la presenza della Polizia di Stato che ogni giorno assicura la legalità al territorio e al tessuto sociale». Il corso, che si svolgerà alla scuola elementare De Amicis parte il 24 maggio alle 18 con la presentazione a cura del vice questore Giuseppe Picariello e l'ispettore Romaniello del commissariato di Montecatini. Il 3 giugno si prosegue con "Percorsi di assistenza alle vittime con i centri antiviolenza locali", a cura dell'avvocato Chiara Mazzeo, la psicologa Federica Michelotti dell'Associazione 365 giorni al femminile, e della comandante della polizia municipale Michela Cupini. Il 7 giugno alle 18 "La gestione della paura, La comunicazione disfunzionale" a cura degli psicologi Alessio Bonari e Silvia Calzolari. Il 14 e il 21 giugno "Tecniche di autodifesa" a cura del sostituto commissario Malacarne e agente Teodori, istruttori di difesa personale della Polizia. La conclusione il 28 giugno con "L'evoluzione giurisprudenziale del reato di stalking" a cura del dottor Alessio Scarcella, magistrato in dela Corte di Cassazione e la consegna degli attestati di partecipazione da parte dell'autorità. Il corso è gratuito e a numero chiuso. Per iscrizioni bisogna rivolgersi dal 13 al 23 maggio all'Associazione "365 giorni al femminile", via Marconi 11 Montecatini, al numero 0572 910311, e-mail info@liberetutte.org.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
