Sicurezza
La protesta dopo un pagamento non dovuto
Sciopero della fame per il mancato rimborso
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LARCIANO. Aveva denunciato la sua vicenda di ordinaria burocrazia legata a una multa. Ma senza esito. Adesso, pur di far valere i suoi diritti, Eugenio Valdisseri minaccia lo sciopero della fame. Tutto per una multa fatta a Larciano: «Ho pagato - scrive Valdisseri al comandante del corpo unico di Pm Vinicio Nannini - 138 euro e mi è stato consegnato (e ho pagato) un bollettino di 13,6 euro per comunicare a mia figlia, proprietaria del mezzo, il fatto avvenuto (pratica inutile se, come nel mio caso, si paga subito per l'infrazione). Dopo i 150 giorni previsti dal codice nessuna notifica è arrivata a mia figlia. Ho chiesto a lei il rimborso per quell'inutile pagamento e, dopo aver riconosciuto che "ho ragione", ha precisato che l'iter sarà lungo e che sarò rimborsato per 5,6 euro perché gli altri 8 sono per la pratica già iniziata». Così Valdisseri annuncia che «non potendo fare una causa lunga e dispensiosa per riavere quella somma il 18 maggio in piazza a Larciano inizierò uno sciopero della fame, finchè non saranno riconosciute le mie ragioni. È vero, la protesta è sproporzionata e io a 70 anni non ho davvero voglia di fare delle piazzate e sarei felice se volesse evitarmele».
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