Finanza
Il Pd di Chiesina promuove la raccolta ai referendum al mercato settimanale
Firme per l'acqua pubblica
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Un banco per la raccolta di firme contro la privatizzazione dell’acqua2 MINUTI DI LETTURA
Al via la raccolta firme contro la privatizzazione dell'acqua. A sostenerla anche il Partito Democratico di Chiesina, come spiega il segretario Piero Lorenzi. «Credo che sia giunto - scrive il segretario del Pd - il momento di riflettere seriamente su un tema così delicato e importante come quello della ripubblicizzazione dell'acqua. L'acqua rappresenta un bene essenziale per la sopravvivenza umana e quindi equipararla al petrolio e alle logiche del mercato significa penalizzare i cittadini più poveri. Per questi motivi il circolo del Partito Democratico di Chiesina Uzzanese, ha deciso di sostenere il comitato referenzario per la ripubblicizzazione dell'acqua. Personalmente credo che sia giunto il momento di fare qualcosa di sinistra e quindi invitiamo i cittadini ad andare a firmare ai relativi centri di raccolta. A Chiesina Uzzanese il comitato referendario raccoglierà le firme, nei giorni di mercato iniziando mercoledì 12 e poi 19 maggio in piazza Vittorio Emanuele, dalle 9 alle 13». «Tre - prosegue Lorenzi - i quesiti referendari per dire no al profitto economico nella gestione del servizio idrico integrato; no all'affidamento a società di capitali del servizio idrico integrato e no alla privatizzazione selvaggia dell'acqua. Ricordo che il recente disegno di legge, approvato dal governo Berlusconi, prevede la totale gestione del servizio integrato dell'acqua a un unico soggetto privato obbligando i comuni a cedere le rispettive quote del pacchetto azionario, del servizio idrico integrato a maggioranza pubblica, favorendo così il monopolio di un bene così prezioso come l'acqua, nelle mani di un singolo gruppo privato».
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