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Montecatini

Impossibile accendere fuochi a meno di 50 metri dall’abitato

Prevenire gli incendi boschivi: tutte le direttive da seguire

Vigili del fuoco in azione per spegnere un incendio
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Vigili del fuoco in azione per spegnere un incendio

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 PESCIA. Si torna a parlare di prevenzione degli incendi boschivi. Il comune di Pescia ricorda che i vari interventi di pulitura dei campi devono essere effettuati nella stagione estiva, a cura e spese dei proprietari dei boschi o possessori di terreni invasi da vegetazione infiammabile, al massimo entro fine giugno.  L'ordinanza comunale vieta di accendere fuochi nei boschi, salvo deroghe speciali: in particolare dal 1º luglio al 31 agosto è vietato dare fuoco per la ripulitura del materiale di risulta dalle operazioni agricole (potature, sfalci), a distanza inferiore di 200 metri e da boschi e terreni confinanti ricoperti di vegetazione arbustiva e cespugliosa. È consentita l'accensione di fuochi in aree ad oltre 200 metri dai boschi.  È vietato in ogni periodo dell'anno accendere fuochi a distanza minore di 50 metri dall'abitato, dagli edifici, dalle siepi, dalle piantagioni, dai mucchi di paglia, fieno e qualsiasi altro deposito di materiale combustibile. È consentita invece l'accensione di fuochi solo dalle ore 8 del mattino fino alle 10 dello stesso giorno. Ma l'accensione deve essere effettuata in spazi vuoti preventivamente ripuliti ed isolati da vegetazione e residui infiammabili, e comunque lontano da cumuli di vegetazione secca e da vegetazione altamente combustibile. Il materiale deve essere concentrato in piccoli cumuli, evitando incendi diffusi. Il fuoco non va appiccato in presenza di vento intenso e il fumo non deve invadere abitazioni, luoghi di lavoro e strade ad uso pubblico.

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