Finanza
Due albanesi arrestati per sfruttamento
Matteo Baccellini
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Il capitano Antro illustra i dettagli delloperazione Indagine dei carabinieri, obbligo di dimora per una rumena
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MONTECATINI. Quasi un anno di indagini per le strade del sesso di Montecatini. Perlustrando via Bassi e via Foscolo, due tra le strade di maggiore "traffico notturno". Il lavoro dei carabinieri ha fruttato due arresti e un divieto di dimora in provincia di Pistoia. I carabinieri hanno concluso nella notte tra giovedì e venerdì l'operazione "The Wall": in carcere a Pistoia sono finiti due albanesi, A.A. di 35 anni e A.R. di 28 anni. Per loro il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato emesso dal Gip di Pistoia su richiesta della procura, con l'accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Per F.E., ragazza rumena di 23 anni, c'è invece l'ordinanza di divieto di dimora nella provincia di Pistoia. Nel suo caso si è trattato di favoreggiamento: la ragazza esercitava anche di persona la professione, oltre a organizzare incontri e procacciare clienti. In totale sono otto le persone indagate: 6 le ragazze identificate tra i 20 e i 23 anni. «Questa volta, dopo night, circoli privati, alberghi e a pochi mesi dall'Operazione Big Mama - ha detto in conferenza il capitano della compagnia di Montecatini Alfredo Antro - ci siamo soffermati sul fenomeno della prostituzione su strada». Dalla mappatura si è passati all'identificazione delle prostitute, tutte giovani rumene, e all'individuazione dei protettori, tra cui i due arrestati, residenti in città. Una lunga attività sul terreno, con prolungati servizi di osservazione e pedinamenti, che ha trovato riscontri nelle intercettazioni telefoniche che hanno confermato il quadro investigativo. E cioè una rete di relazioni molto particolari con i protettori che verificavano la presenza delle ragazze al lavoro, si informavano telefonicamente sul rendimento economico della serata, garantivano il "pronto intervento", nel caso di problemi delle ragazze con altre prostitute o con clienti. Il 28enne arrestato aveva anche un legame sentimentale con una delle ragazze di strada, che sfruttava per indurla a prostituirsi: nei lunghi mesi di indagini i carabinieri hanno stimato un possibile guadagno notturno, per ogni singola ragazza, di 400-500 euro. Gli incontri non erano organizzati solo a Montecatini ma in tutta la provincia.
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