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Montecatini

Nidi d'infanzia domiciliari e anche strutture aziendali previsti dal nuovo regolamento

<b>ASILI NIDO. </b>Il nuovo regolamento comunale prevede anche strutture domiciliari e aziendali
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ASILI NIDO. Il nuovo regolamento comunale prevede anche strutture domiciliari e aziendali

Fissati gli standard per i servizi di accoglienza dei bambini di età compresa fra i tre mesi e i tre anni. Visite periodiche ai privati

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 MONTECATINI. Nel regolamento comunale per i servizi dell'infanzia recentemente approvato è prevista anche la possibilità di avviare nuove attività, come il nido domiciliare. Il Comune, su richiesta del soggetto ospitante, autorizza il nido presso l'abitazione della famiglia o un'altra abitazione nello stesso immobile. Il nido domiciliare si realizza in locali di civile abitazione organizzati, durante l'orario del servizio, in modo funzionalmente autonomo e distinto dal resto dell'abitazione.  Per quanto riguarda il nido d'infanzia comunale, il nuovo regolamento prevede che sia un servizio educativo rivolto a bambini di età compresa fra tre mesi e tre anni e una serie di parametri.  Standard. Nel nido d'infanzia comunale in cui siano frequentanti bambini disabili è assicurata la presenza di personale aggiuntivo, secondo le modalità previste dall'Accordo di programma della Provincia di Pistoia. Nel caso in cui il nido d'infanzia sia aggregato ad altri servizi educativi o scolastici, possono essere utilizzati i servizi di mensa di questi ultimi solo se in grado di provvedere alla preparazione di specifico menu giornaliero. Fermo restando che per i bambini fino al primo anno di età il pasto deve essere necessariamente preparato all'interno del nido. La ricettività minima e massima è compresa tra 19 e 50 bambini. La proporzione fra educatrici e bambini, nelle diverse fasce orarie del servizio, non è inferiore a un'educatrice ogni sei bambini. Qualora nel nido risultino solamente bambini di età non inferiore a diciotto mesi, la proporzione è di un'educatrice ogni nove bambini.  Criteri di ammissione. Possono essere ammessi alla frequenza dei servizi educativi inseriti nel sistema pubblico dell'offerta prioritariamente tutti i minori residenti nel Comune, secondariamente quelli degli altri Comuni della zona a fronte del pagamento del costo integrale del servizio. L'ammissione di bambini non residenti è possibile solo in caso di disponibilità di posti, una volta esaurita la lista dei residenti. Qualora il numero delle domande di iscrizione superi il numero dei posti disponibili, il soggetto gestore predispone una apposita graduatoria di accesso che rispetti determinati criteri e punteggi.  Privati. Nel caso delle strutture accreditate, il Comune vigila con periodiche ispezioni per accertare la permanenza dei requisiti dell'autorizzazione e dell'accreditamento. Nel caso in cui accerti il venir meno di uno o più requisiti per l'autorizzazione, assegna al gestore un termine per l'adeguamento. Decorso inutilmente il termine assegnato, il Comune procede alla revoca dell'autorizzazione.  Il nido aziendale. E' un servizio educativo per la prima infanzia, collocato nei luoghi di lavoro, pubblici o privati. Lo spazio del nido aziendale è organizzato in modo funzionalmente autonomo dal resto della struttura in cui è collocato. Il nido aziendale può essere costituito in locali interni ad aziende oppure presso strutture direttamente pertinenziali, o nelle immediate vicinanze alle aziende stesse.

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