Proteste
Liniziativa parte il 15 maggio e si protrarrà per due mesi, con aperture serali straordinarie
La lunga storia delle Terme
David Meccoli
◗
La presentazione della mostra che si aprirà alle Terme Tamerici Alle Tamerici mostra con pannelli, immagini e progetti
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La città che nasce attorno alle sue terme e che con esse continua a vivere. Una mostra, che serve anche da opera di catalogazione e fase propedeutica al tanto atteso museo dedicato alle acque, prenderà il via il 15 maggio e resterà aperta fino al 15 luglio, alle Terme Tamerici, con orario 10-12,30 e 16,30-19,30. "Terme di Montecatini fra tradizione e progetto" (dal martedì alla domenica, con ingresso libero) si divide in tre sezioni: origini, tradizione e progetto. Un percorso che si snoda tra foto d'epoca e progetti storici, dipinti e opere d'arte, spartiti musicali e stampe, documenti inediti e rendering e tante altre tipologie di oggetti legati al termalismo dalle origini alla progettazione per il futuro. La mostra, ideata e promossa dalle Terme, è curata da Paola Birindelli ed Enrico Sartoni, con il patrocinio di Provincia, Comune e Apt. Nei nove ambienti museali delle Tamerici trovano spazio oltre 500 pezzi, tra cui veri e propri capolavori: dalle illustrazioni di Mario Stroppa alle caricature del Marchetti, dal pannello di Galileo Chini utilizzato alla Biennale di Venezia del 1907 ai progetti dell'ingegner Giovannozzi fino ai più recenti lavori di Oreste Ruggiero (con un'originale e curiosissima installazione) e Massimiliano Fuksas. Tre le sale interattive, dove si potrà ascoltare musica di sottofondo e guardare film in cui appare Montecatini. Due, inoltre, gli eventi collaterali: per l'inaugurazione l'apertura si protrarrà fino alle 23 e coinciderà con la manifestazione "Amico museo" (in programma anche un concerto dell'Arp Jazz Trio); il 5 giugno, in collaborazione con la notte bianca dello sport (che prevede anche una maratona delle terme), serata musicale e ingresso in notturna. «La mostra - dice l'amministratore unico delle Terme, Giovanni Fiori - vuole far capire da dove veniamo e dove stiamo andando. Si combinano due valori: uno storico-informativo e uno che ha l'obiettivo di mantenere sempre vivo lo stabilimento Tamerici, dove a fine anno è prevista un'altra grande mostra. L'ingresso è gratuito, perché vorrei che tutti i cittadini e i turisti condividessero con noi la bellezza del nostro patrimonio». «Vogliamo far conoscere - dice il direttore commerciale delle Terme, Massimo Giovanetti - alcune bellezze nascoste per anni nei corridoi o nei vari magazzini. Immagini talvolta mai viste: memorabilia di un lontano passato». «l'evento - conclude l'assessore alla cultura, Bruno Ialuna - va nella logica del recupero della nostra identità. Vederlo allestito è per me, che ho partecipato nel 2000 alla catalogazione di tutto il materiale delle Terme, un sogno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
