Il Tirreno

Montecatini

Basta una pioggia e Via Nova è sommersa

Gino Giulietti (Udc) chiede un intervento dell'amministrazione di Pieve

2 MINUTI DI LETTURA





 PIEVE A NIEVOLE. Basta una pioggia un po' più intensa del normale e la frazione di Via Nova diventa a rischio allagamento: è quanto sostiene il capogruppo dell'Udc in consiglio comunale a Pieve a Nievole Gino Giulietti.  «Diversi cittadini che abitano in Via Nova - scrive l'esponente dell'Udc in un suo intervento - ci hanno contattato per denunciare i gravi disagi che subiscono ogni qualvolta si verificano piogge più intense e persistenti del solito, come è avvenuto in questi giorni».  Giulietti sottolinea come, sinora, siano rimasti evidentemente inascoltati gli appelli e le segnalazioni rivolte all'amministrazione comunale: «Sono pertanto costretto, ancora una volta, a ricordare come nel corso di questi ultimi anni, soprattutto durante l'elaborazione del piano strutturale, ho invitato più volte l'amministrazione comunale ad adoperarsi per realizzare uno studio mirato alla realizzazione di un'opera che mettesse in sicurezza tutto il territorio della frazione, e solo dopo prevedere nuovi insediamenti abitativi».  «È del tutto evidente - prosegue Gino Giulietti - che la portata del reticolo minore a monte di via Cinque Vie, fino all'autostrada, risulta inadeguato a sostenere il carico delle acque meteoriche, anche a seguito dell'urbanizzazione dell'ultimo decennio. Vi è poi da considerare la strozzatura del fosso "Nievole Vecchia" in prossimità dell'attraversamento della sede stradale, a causa di una "tombinatura" colpevolmente sottodimensionata rispetto alla necessità e in parte anche ostruita, che crea di frequente un effetto vasca da bagno, incapace così di favorire il regolare deflusso con conseguente allagamento dell'area circostante».  «Purtroppo - conclude il capogruppo dell'Udc - l'amministrazione comunale, anziché dare ascolto ai suggerimenti di un'opposizione responsabile, ha preferito percorrere una strada alternativa che demanda ai privati, secondo il vigente regolamento urbanistico, la realizzazione anche delle opere idrauliche, pena la realizzazione dei nuovi piani attuativi. Ciò nonostante, e visto il permanere dei disagi e le continue lamentele, vogliamo invitare ancora una volta il sindaco e la giunta, a voler prendere in considerazione quanto abbiamo a suo tempo suggerito, magari adoperandosi anche nei confronti di altri enti per il reperimento delle risorse necessarie e la realizzazione dell'intervento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa