Attenzione
Interrogazione di Pescia Democratica: le attrezzature comunali affidate a una ditta non si troverebbero più
Tribune sparite, Palio dei rioni a rischio
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Un arciere in pedana durante una passata edizione del Palio dei Rioni 2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Palio dei rioni a rischio per mancanza di tribune? Questa la domanda allarmante contenuta nell'interrogazione presentata dal gruppo di Pescia Democratica. «Nell'ambiente del Palio - si legge sull'interrogazione - ferve l'attività per l'organizzazione della manifestazione annuale che, come tutti sappiamo è l'unico evento di una certa rilevanza che caratterizza l'attività turistica della città. Alle normali preoccupazioni e apprensioni che da sempre caratterizzano la fase preparatoria quest'anno si aggiunge quella della sopraggiunta indisponibilità, da parte del Comune, delle tribune che annualmente venivano montate in piazza Mazzini per accogliere il pubblico, con grave rischio che il palio possa essere realizzato. A quanto ci consta le tribune, per un totale di circa 500 posti, erano per circa metà di proprietà del Comune, mentre la restante parte erano di proprietà di una società alla quale era stata affidata in custodia anche la parte di proprietà comunale, con la possibilità di usufruirne anche direttamente ma con l'impegno di montarle, a propria cura e spese, ogni volta che il Comune ne facesse richiesta». Ma quelle tribune, si legge, sarebbero "scomparse": «È emerso recentemente - scrive Pescia Democratica - che la società in questione, che peraltro sembra trovarsi in gravi difficoltà finanziarie, non ha più la disponibilità delle tribune di cui si tratta né per la parte di proprietà del Comune né per la parte che avrebbe dovuto essere di sua proprietà». Da qui il gruppo chiede «di conoscere la situazione reale sulla base degli atti; di sapere in particolare sulla base di quale atto le tribune di proprietà del Comune sono state cedute alla società incaricata della custodia; quali iniziative intende porre in atto l'amministrazione per tutelare i propri interessi e se il danno economico determinato, da un lato, dalla sopraggiunta indisponibilità di un bene di proprietà comunale e, dall'altro, dalla necessità di dover acquisire di nuovo le tribune, configura la fattispecie di danno erariale e a chi tale danno debba essere imputato».
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