Sicurezza
Stadio, urge la manutenzione
Il Comune ricorda che mancano interventi da 20 anni Replica al Monmurialdo: «Il futuro del calcio è assicurato»
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MONTECATINI. Lo stadio Mariotti continua a far discutere. Per la seconda volta, in un ping pong a distanza, è l'amministrazione comunale a replicare al presidente del Gs Montecatini Murialdo, Massimiliano Potenza, che aveva lamentato nei giorni scorsi l'assenza di finanziamenti e anche di progetti per la ristrutturazione dello stadio. La giunta inizia a rispondere con una premessa. «Negli ultimi 20 anni nessun intervento di manutenzione straordinaria è stato effettuato allo stadio, se si esclude un intervento all' impianto di illuminazione i cui risultati sono allo stato da considerarsi insufficienti». L'amministrazione conferma di ritenere prioritari interventi allo stadio. «Solo per motivi economici non sono stati possibili quest'anno. A questo proposito il Montecatini Murialdo è stato più volte sollecitato ad esprimere il proprio eventuale interesse alla realizzazione di un campo in erba sintetica allo stadio sussidiario. Naturalmente con accesso agevolato al Credito sportivo. L'impressione ricevuta è che non sia interessato a questo progetto». Ed ecco le cifre. «Il Murialdo paga per 10 mesi e mezzo di attività al Comune 2856 euro, iva inclusa, in funzione di una convenzione stipulata con la scorsa amministrazione e che abbiamo ritenuto opportuno rinnovare nelle sue linee principali fino al prossimo 30 giugno. A questo si deve aggiungere che la giunta ha approvato durante l'anno un ulteriore contributo di 2500 euro. Lo stesso stadio costa al comune di Montecatini circa 80mila euro l'anno». Un così ampio utilizzo del terreno di gioco, per il Comune, ha reso il manto erboso del Mariotti quasi impraticabile. «Un terreno di gioco un tempo tra i primi in Italia è in condizioni pessime - prosegue la nota - A nessuna squadra professionistica in ritiro in città è stato concesso quest'anno l'utilizzo per allenamenti o partite amichevoli, disattendendo completamente l'indirizzo turistico - sportivo di questa struttura. Ogni potenziale organizzatore di eventi sportivi arrivato in città ha considerato non idoneo il terreno di gioco». Il futuro diventa incerto. «Visto la prossima scadenza del 30 giugno, valuteremo se e a quali condizioni rinnoveremo la convenzione con Murialdo. Ci sentiamo però di promettere a tutti gli sportivi, alle famiglie ed ai ragazzi che il calcio giovanile, con o senza Murialdo, a Montecatini non morirà sicuramente. L'attenzione verso questo settore è massima e dimostrata anche dal prossimo Fiorentina Camp e a seguire dal Camp del Barcellona, entrambi aperti ai giovani della zona, e di cui l'amministrazione comunale è stata promotrice». Infine una risposta sui tornei. «Secondo il Murialdo non avremmo dato il permesso. Visto l'eccessivo utilizzo dell'impianto non si è negato lo svolgimento degli stessi, ma invitato il MontecatiniMurialdo ad organizzarli con formule organizzative meno invasive».
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