Proteste
Nuove tariffe idriche
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Cambiano le tariffe idriche domestiche Costi diversi tra residenti e non
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MONTECATINI. Tariffe idriche differenziate per residenti e non residenti. È la principale modifica introdotta nel regolamento del servizio illustrato in consiglio comunale dall'assessore Monica Galluzzi. Il provvedimento, che recepisce le indicazioni dell'Ato 2, è stato approvato dall'assemblea. Unità di indirizzi tra Comuni. «A seguito della delibera numero 42 del 2007 - ha ricordato Galluzzi - il Comune ha sottoscritto un protocollo di intesa che determina impegni reciproci tra Ato 2, Comune, Acque Toscane Spa e Acque Spa, per garantire le attività di coordinamento e supporto necessarie per la gestione del servizio idrico». Ed ecco cosa cambia. «L'Ato 2 Basso Valdarno assume un ruolo di controllo e coordinamento delle gestioni del servizio acquedotto, così da promuovere e organizzare i necessari collegamenti tra il servizio erogato da Montecatini Terme e quello degli altri comuni. I livelli di servizio devono essere omogenei. È necessario introdurre due diverse classi tariffarie nella categoria utenza civile, differenziando tra la domestica 1, ovvero i residente, e la domestica 2, ovvero i non residenti». Che, da ora, pagheranno di più. Tutele per i consumatori. «Sono previste tutele - ha detto Galluzzi - nei casi di perdite occulte su impianti privati. Se il gestore accerta una lettura anomala del contatore, ovvero un consumo in eccesso di oltre il 30% rispetto al consumo medio storico, dovrà comunicarlo al cliente entro e non oltre 45 giorni dalla data della lettura e comunque entro la successiva bolletta. In caso di perdite nascoste, per cause non imputabili all'utente, l'autorità ha stabilito percentuali di sgravio per i cittadini». G.L.P.
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