Attenzione
Ancora acqua nel laboratorio
Infiltrazioni di pioggia dal tetto: è la quarta volta
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PESCIA. È tornata la pioggia, e, per la quarta volta nel giro di poche settimane, l'acqua dal tetto è penetrata nel laboratorio di analisi dell'ospedale Cosma e Damiano. Insomma, che ci sia un problema è evidente, ma è altrettanto evidente che finora non è stato fatto nulla per risolverlo. Una situazione che ha fatto perdere la pazienza alla Cisl, che sin dall'inizio ha denunciato il problema. Ma inutilmente. Così questa volta il sindacato ha deciso di mobilitarsi in un altro modo: ricorrere agli avvocati. «Ormai questa organizzazione sindacale - sottolineano Francesco Paoli della Cisl Funzione Pubblica e Alessandro Bartalini della Cisl medici - ha un appuntamento settimanale con la stampa. Anche quest'oggi (ieri per chi legge ndr), a seguito della pioggia, costante ma non intensa, il laboratorio analisi è stato vittima di infiltrazioni cospicue di acqua che hanno investito anche gli strumenti, senza aver apprentemente aver arrecato danno». «Per riassumere - prosegue la nota sindacale - con oggi è la quarta volta che il laboratorio subisce dei danni e, nonostante le nostre denunce, niente si risolve». Quindi i rappresentanti della Cisl spiegano le loro iniziative: «Abbiamo coinvolto l'ufficio prevenzione e protezione dell'Asl e in base al Decreto Legislativo 81 (quello che sostituisce la Legge 626) abbiamo chiesto una verifica ai vigili del fuoco sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, dal momento che c'è un notevole uso della corrente elettrica. Contestualmente abbiamo conferito mandato all'ufficio legale della Cisl, dagli avvocati Claudio del Rosso e Federica Sarti del foro di Pistoia, per inoltrare ogni azione legale che riterranno opportuna». «Crediamo - chiude la Cisl - che ogni considerazione sia vana e scontata e che su questo ultimo danno arrecato alla cosa pubblica si possa esprimere l'opinione pubblica».
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