Finanza
Lassessore Fanucci: «I soldi ci sono ma non possono essere spesi per colpa del patto di stabilità»
Il bilancio spiegato sul web
Giovanna La Porta
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Una seduta del consiglio comunale di Montecatini In un video di 10 minuti illustrati i conti del Comune
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MONTECATINI. Con il consiglio comunale di venerdì sera è iniziata una nuova era di comunicazione tra la giunta e i cittadini. A inaugurarla è stato il vice sindaco Edoardo Fanucci. Che non si è limitato a illustrare ai presenti il rendiconto di gestione 2009, servendosi di strumenti della nuova tecnologia e proiettando dati e cifre in power point. Fanucci ha anche annunciato che la presentazione può essere vista anche da casa, attraverso un computer, sul sito www.tubetv.it. Fanucci ha poi concluso con un annuncio destinato a passare alla storia locale: «Vi invito a collegarvi al canale di tubetv.it, in modo da seguire il video che abbiamo registrato per illustrare in rete il bilancio consuntivo». L'assessore al bilancio ha poi lasciato un post su facebook, invitando i fruitori della comunità virtuale a cliccare sul link di TubeTv. Qui, in 9 minuti e 57 secondi, Fanucci fa una panoramica popolare della natura e delle caratteristiche del bilancio consuntivo. «Un bilancio - afferma il vice sindaco in rete - che ha visto la nostra amministrazione prendere in corsa le redini del gioco e intervenire per perseguire le nostre priorità e finalità. La macchina comunale è stata pronta a seguirci. La chiusura del 2009 ha alcuni dati confortanti, altri più preoccupanti. L'avanzo di amministrazione è di 6 milioni e 639mila euro. Nel 2008 era stato di 5 milioni e 114mila e nel 207 aveva toccato quota 4 milioni e 931mila euro». Residuo in crescita. «Nel 2009 - dice Fanucci - è andato fuori controllo. Soldi che sono in cassa e il Comune non può utilizzare? Purtroppo no. In realtà è aumentato anche in seguito a errori di programmazione, che abbiamo cercato di correggere. Ma è anche vero che solo un terzo o addirittura un quarto di quel denaro è effettivamente spendibile. C'è poi il patto di stabilità che limita ulteriormente gli enti locali: il meccanismo non ci consente di fare gli investimenti auspicati. Quasi quatto milioni di euro sono vincolati. Ne possiamo spendere circa 2 milioni e 300mila. Li utilizzeremo per dare le gambe al piano Bellandi, partendo dal basso, seguendo le indicazioni dei cittadini e arrivando a sviluppare infrastrutture importanti. Inoltre abbiamo nella tesoreria della Banca di Italia una cifra non fruttifera di 7 milioni e 696mila euro. Una somma che non genera interessi. Nel 2007 erano meno di 5 milioni. Non sono spendibili dalla nostra grande famiglia. Dovremo trovare meccanismi virtuosi per riuscire ad aggirare l'ostacolo». Punti di forza e punti di debolezza. «Positivo è il rispetto del patto di stabilità. Inoltre, l'indebitamento bancario del Comune negli anni è diminuito, arrivando a zero nel 2009. Questo è un sinonimo di sana gestione. Devo sottolineare con euforia la lotta all'evasione: abbiamo ottenuto maggiori incassi e in futuro speriamo di migliorare ulteriormente i risultati, facendo rispettare le regole». Gli aspetti negativi, sui quali la giunta dovrà intervenire, sono tre: la svalutazione dei crediti vantati dal Comune, la gestione dei residui passivi che si trascinano da un anno all'altro, l'impossibilità di spendere il tesoretto. «Lavoreremo per sbloccare la situazione - conclude Fanucci - quei soldi ci servono per strade, marciapiedi e servizi. E una parte importante dovrà essere utilizzata per realizzare il progetto ex Lazzi». Voto. Sul consuntivo 2009 si astiene il Pdl. Presenti il capogruppo Alberto Lapenna, il notaio Raffaele Lenzi, Andrea Gabbani ed Eugenio Pancioli. Il consuntivo passa a maggioranza. Intanto chissà, magari prossimamente potremo seguire le assemblee consiliari live, comodamente seduti a casa davanti al nostro computer. L'altra sera, per cominciare, un operatore televisivo ha registrato il dibattito.
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