Sicurezza
Ladri di fiori allopera tra il Comune e le Leopoldine
Rubate decine di primule L'ira del sindaco: «Sono incivili»
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MONTECATINI. «Chi ruba le primule è un incivile». È uno sfogo dettato dall'impotenza di veder annullato anche il minimo impegno per abbellire la città quello che induce il sindaco Giuseppe Bellandi a lanciare un appello al senso civico dei cittadini. Nel giro di qualche giorno i predatori di fiori hanno colpito dal Comune alle Leopoldine portando via almeno una cinquantina di piantine sistemate dagli operai comunali per ingentilire l'arredo urbano del salotto cittadino. «È un comportamento offensivo - esordisce il sindaco, addolorato per i furti floreali -. E non mi si venga a dire che sono sciocchezze. Se ci occupiamo dei grandi temi ci accusano di non pensare alla buca della strada. Se ci preoccupiamo delle piccole cose come questa di abbellire il centro con dei vasi di fiori poi magari ci dicono che ci interessiamo solo di problemi marginali. Ma insomma che dobbiamo fare? Non credo neanche che chi porta via le primule siano zingari o stranieri. Se qualcuno vuole queste piantine venga pure in Comune che gliele vendiamo a un euro. Però basta con l'inciviltà dei furti». P.B.
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