Il dolore
Malori a catena nella materna
Matteo Baccellini
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Il sindaco Massimo Niccolai e lingresso della materna di Villa Ankuri Tre alunni si sono sentiti male, subito i controlli dell'Asl
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MASSA COZZILE. Un malessere strano, accompagnato da senso di nausea e spossatezza. Un malessere che ha accomunato tre bambini nel giro di pochi giorni. Tutti frequentano la scuola materna all'interno di Villa Ankuri. I controlli dell'Asl e dei medici ospedalieri e di base, scattati con rapidità, non hanno riscontrato anomalie negli ambienti dell'asilo. Probabile che si sia trattato di una forma virale che ha contagiato i piccoli. Tutto è iniziato quando una bambina si è sentita male nelle aule dalla scuola materna. Primi sintomi. Le avvisaglie, i sintomi erano quelli inequivocabili di chi sente svenire: nausea, stanchezza delle gambe, senso di stordimento. La piccola è stata ricoverata per accertamenti all'ospedale Cosma e Damiano di Pescia. Dopo due giorni di analisi, e le dimissioni, le è stato riscontrato un tasso leggermente più alto della norma di carbossiemoglobina nel sangue. Piccole tracce di monossido di carbonio, in poche parole. Che ha fatto pensare a un malfunzionamento o alla perdita della caldaia come possibile causa del malessere della piccola: una sorta di intossicazione. Secondo caso. Il giorno successivo al primo malessere eccone subito un altro. Stavolta è stato un bambino ad avere gli stessi sintomi della spossatezza della compagna di asilo. A quel punto la situazione è diventata critica. Sono partiti immediatamente i controlli dei medici della Asl, che è proprietaria dell'asilo gestito però dal comune di Massa Cozzile. C'era da capire cosa stesse accadendo. I controlli. «La scuola materna è stata controllata a dovere - spiega il sindaco di Massa Cozzile Massimo Niccolai, che è anche un medico - sono arrivati i responsabili di igiene pubblica dell'Asl per verificare le caldaie e tutti gli ambienti della scuola materna. Non è stato trovato niente di anomalo o che potesse essere ricollegato al malessere dei bambini. Nemmeno nei materiali utlizzati per disinfettare le aule». Ma la catena di malesseri è proseguita, prima con un terzo bambino, che ha accusato sintomi molto più leggeri rispetto ai primi due, sempre all'asilo di villa Ankuri, poi col fratello della prima bambina, che però si è sentito poco bene a casa. «È stato effettuato un controllo per sicurezza anche nella casa dei due fratellini - spiega il sindaco Niccolai - e anche in questa circostanza non abbiamo trovato niente di strano relativo ai sintomi dei due bambini». Un virus? Ecco perché i medici dell'Asl e i pediatri dei bambini propendono per la tesi di una forma virale che avrebbe contagiato i piccoli frequentatori della scuola materna massese. «In un primo momento abbiamo pensato anche di chiudere la scuola - ammette il sindaco Niccolai - quando non si riusciva a capire quale fosse l'origine della nausea. Poi i nostri sopralluoghi e quelli dell'Asl ci hanno rassicurato sullo stato di "salute igienica" degli ambienti. Sono stati effettuati tutti gli accertamenti possibili». Adesso la scuola è chiusa per le vacanze pasquali. Probabile che alla sua riapertura torneranno all'asilo anche i bambini guariti.
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