Il dolore
Il Pdl è ritornato primo partito in città
Coordinamento comunale Pdl
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Il coordinamento comunale del Popolo della Libertà di Montecatini ritiene doverose alcune riflessioni all'indomani del voto regionale. Montecatini si conferma, semmai vi fosse stato il dubbio, una città a vocazione politica di centro destra. Lo rivela l'importante risultato della competizione elettorale regionale che pone come primo partito cittadino il Pdl, con una percentuale alta (circa il 41%): lo aveva già anticipato la massiccia presenza ai seggi dei militanti e simpatizzanti, in gran parte giovani, che ringraziamo in maniera sentita e convinta, i quali hanno con i fatti dimostrato che a livello locale il Pdl c'è ed è vicino alla gente, per la gente. In questo senso quindi ribadiamo la nostra ferma volontà di fare opposizione: costruttiva e propositiva, perché Montecatini non ha bisogno certo in questa fase delicata della sua vita amministrativa (che pare ancora tutta da decidere) di azioni distruttive o destabilizzanti per la cittadinanza e le categorie economiche. i accompagna il consenso elettorale che conferma come l'esito delle elezioni comunali 2009 sia stato soltanto un'isolata parentesi negativa, su cui molte parole sono state spese e che non vogliamo ripetere. Proprio in virtù del rispetto e del senso di responsabilità su ciò che è accaduto lo scorso anno, il Pdl ha avviato a Montecatini una fase nuova, coinvolgendo tutti coloro che si ritrovano nei valori e nei progetti del centrodestra, con rinnovato entusiasmo ed autentico spirito di servizio. La voglia di fare e l'impegno non saranno smorzati da inutili polemiche o preoccupanti silenzi: anzi, paradossalmente, questo ci spronerà ad impegnarci seriamente e senza sosta. Siamo onorati che la candidata regionale Monica Faenzi e il suo vice Riccardo Migliori abbiano riservato alla nostra città un'attenzione particolare, attraverso gli incontri tenuti con i cittadini di Montecatini, nella consapevolezza che sapranno portare in consiglio regionale le istanze pervenute per avviare il suo concreto e definitivo rilancio.
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