Sicurezza
Restano 4 i consiglieri in provincia
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Antonio Gambetta Vianna (Lega)Anche a Pistoia e provincia dalle urne elettorali è uscito un risultato netto a favore di Enrico Rossi. Il neopresidente della Regione ha ottenuto il 55,7% dei voti, staccando di quasi 20 punti la rivale Monica Faenzi che si è fermata al 37,8
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MONTECATINI. Anche a Pistoia e provincia dalle urne elettorali è uscito un risultato netto a favore di Enrico Rossi. Il neopresidente della Regione ha ottenuto il 55,7% dei voti, staccando di quasi 20 punti la rivale Monica Faenzi che si è fermata al 37,8. L'ex assessore alla sanità di Claudio Martini si è aggiudicato tutti i duelli con la rivale Monica Faenzi, tranne che all'Abetone, a Montecatini e a Chiesina, unici Comuni dove la portabandiera del centrodestra è riuscita a prevalere. In base ai primi dati definitivi e alle proiezioni diffuse nella serata di ieri, dovrebbero essere quattro i consiglieri che rappresenteranno la provincia nella nuova assemblea regionale. Gli eletti. Si tratta di Caterina Bini e Gianfranco Venturi del Pd, Roberto Benedetti del Pdl e uno dei grandi vincitori di queste consultazioni, il leghista Antonio Gambetta Vianna, leader regionale del Carroccio, consigliere comunale a Larciano. Da valutare le chance di rielezione per Anna Maria Celesti, consigliere uscente del Pdl. Bisognerà attendere la fine dei conteggi anche per sapere con sicurezza se rimarrà fuori dall'assemblea regionale anche l'altra consigliera, uscente, la Pd Daniela Belliti. Poker. Allo stato attuale, comunque, è già sicuro che la provincia riesce a confermare la propria rappresentanza della precedente legislatura in consiglio regionale: un poker di consiglieri, equamente divisi tra maggioranza e opposizione, per portare a Firenze la voce e le esigenze della provincia. Per quanto riguarda i partiti, tra il Pd che interrompe la caduta e il Pdl che invece continua a franare, si impongono le crescite vistose di consensi verso la Lega Nord e ancora di più verso l'Italia dei valori, che si conferma terza forza politica della provincia. Gambetta Vianna. «È la prima volta che la Lega Nord entra in consiglio regionale, non solo con me ma con almeno altri tre consiglieri. È un bel risultato». Antonio Gambetta Vianna questo pomeriggio se lo ricorderà a lungo: il giorno che sancì l'ingresso del Carroccio nell'assemblea toscana. «I risultati vanno oltre le nostre aspettative: speravamo di replicare il 4% delle Europee 2009, ma siamo andati molto oltre». Come mai? «Perché - risponde sicuro il presidente della Lega - noi a parlare con la gente ci andiamo tutto l'anno, non come gli altri politici che se ne ricordano solo sotto elezioni. E la gente ci vede e si rende conto che siamo come loro, non siamo i mostri che ci dipingono». Impegni per il consiglio regionale? «Primo, la lotta agli sprechi, soprattutto in sanità. Troppi burocrati e pochi medici. E poi occorre istituire un centro di identificazione dei clandestini anche in Toscana». Venturi. Gianfranco Venturi alle 19 è già sicuro del suo nuovo posto in consiglio regionale. Ma l'analisi del voto la comincia dall'astensione, provocata - secondo lui - soprattutto dalla campagna elettorale imposta dal governo, lontana anni luce dai problemi concreti della gente. «Che ha reagito con l'astensione o premiando il voto di protesta». E Pistoia? «Pistoia si muove in modo omogeneo con la Regione, anche per quanto riguarda il Pd: nonostante le difficoltà, confermiamo la nostra forza». Venturi consigliere regionale? «Ho cercato di propormi sopratutto come portatore di esperienza al servizio del territorio. Ho parlato non di politica fumosa ma di problemi concreti: le nostre aziende, il turismo, le infrastrutture». Bini. Parte dall'astensionismo anche Caterina Bini. «È un dato nazionale, non toscano, ma va posto al centro della nostra analisi, bisogna capirlo e intercettarne le ragioni. Certo la campagna elettorale così mediatica, in cui si è costantemente parlato d'altro rispetto al merito delle elezioni, ha allontanato gli elettori. Ciò nonostante, Enrico Rossi ha portato a casa un risultato netto ed ha una maggioranza solida». Benedetti. «Il dato di Pistoia ci colloca al 3 per cento sopra la media regionale. Segno che sia io che Anna Maria Celesti, alla quale vanno i miei più sinceri ringraziamenti, abbiamo lavorato bene». Roberto Benedetti, presidente uscente del gruppo consiliare del Pdl, estrazione An, si gode la riconferma in consiglio regionale scorrendo i numeri che danno forma ad un partito in crescita non solo nel perimetro provinciale. «Complessivamente è andata bene - aggiunge il consigliere regionale -. Abbiamo scalato qualche posizione e siamo migliorati a Massa, Livorno, Prato e Siena». A livello locale Benedetti sottolinea il dato di Montecatini, «dove siamo tornati ad essere il primo partito» dopo la sconfitta alle comunali del giugno 2009. «Abbiamo confermato la leadership a Chiesina da soli e a Pescia con l'Udc dove siamo in giunta - prosegue il consigliere Pdl -. Quello che preoccupa è l'alta astensione. Ma d'altra parte quando la politica non dà risposte la reazione della gente è quella di non andare a votare. Da ora cominciamo a lavorare per dare risposte ai cittadini». F.C.; P.B.
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