Il Tirreno

Montecatini

Il Pdl torna primo in città

Franco Pazzaglini (Pd)
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Franco Pazzaglini (Pd)

Controsorpasso del Pdl sul Pd a Montecatini, a neanche un anno di distanza dalle elezioni comunali che portarono al trionfo di Giuseppe Bellandi. E proprio Montecatini, insieme a Chiesina, è l'unico Comune in Valdinievole dove Monica Faenzi ha superato Enrico Rossi. Per il resto è stato un monologo del candidato di Toscana democratica

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MONTECATINI. Controsorpasso del Pdl sul Pd a Montecatini, a neanche un anno di distanza dalle elezioni comunali che portarono al trionfo di Giuseppe Bellandi. E proprio Montecatini, insieme a Chiesina, è l'unico Comune in Valdinievole dove Monica Faenzi ha superato Enrico Rossi. Per il resto è stato un monologo del candidato di Toscana democratica. Da rilevare gli exploit di Lega e Idv.  Montecatini. Prima di riportare le dichiarazioni dei personaggi politici dei due schieramenti, proviamo a ragionare sui numeri. Il dato assoluto dice che il Pdl torna a essere primo partito in città con il 40,5% dei voti, mentre il Pd si attesta al 33%. Dieci mesi fa invece le percentuali erano, rispettivamente, del 30,1 e del 32,8. Vista così, sembrerebbe che il partito di Berlusconi abbia fatto un balzo del 10%, mentre il Pd si sia mantenuto stabile. Ma non è esatto: va considerato, infatti, che in appoggio a Lapenna c'erano, oltre al Pdl, almeno altre 4 liste locali riconducibili a quel partito, e tutti insieme toccarono il 41,1%. Dunque anche il Pdl è stabile, anzi ha regredito dello 0,6%.  Altre considerazioni: nel 2009 l'Idv aveva totalizzato il 2,4%, stavolta il 7,1. Un ottimo più 4,7%, ma anche qui c'è da dire che a sostegno di Bellandi c'era pure la lista MontecatineSì, che raggiunse quota 5,7%. Sembra dunque che quei voti siano stati in gran parte travasati a Di Pietro. Capitolo Lega: dal 3,7% al 9,4% (più 5,7%). Ottimo, ma giova ricordare che il candidato Giuseppe Fiore, della Destra, riportò un 6%. Anche in questo caso, parlare di travaso può apparire non azzardato.  Chiesina. Passando all'analisi dei singoli comuni, il centrodestra si impone anche a Chiesina, dove la Faenzi ottiene il 51,9% contro il 44,4% di Rossi. Si conferma così il risultato delle amministrative 2009, con il centrodestra che strappò il comune allo schieramento opposto (55,7% contro 44,3%). E spicca il successo del Pdl, al 44,5%, contro il 29,6% del Pd.  Monsummano. Sempre rispetto alle amministrative, cresce il consenso percentuale al centrosinistra (da 54,1 a 57,2%) e anche al centrodestra (dal 36 al 37%), mentre è stabile l'Udc. Ma spicca la prova del Pd, passato dal 30,8 al 40,5 per cento. Nel centrodestra il Pdl (nel 2009 diviso in due liste) è in lievissimo calo e la Lega aumenta più del doppio i consensi (dal 2,2 al 5,3%).  Pescia. Nell'altro grande comune della Valdinievole il centrosinistra si prende la rivincita sulle amministrative, ottenendo il 49,5% contro il 43,5% della Faenzi, ma il Pdl si conferma primo partito (con il 34,8%) sul Pd (al 32,5%). Anche qui ennesimo boom della Lega (dal 3,2 all'8,7%).  Altri. Negli altri comuni tutte vittorie del candidato di centrosinistra, che ottiene il miglior risultato a Lamporecchio (il 70,2%), seguito da Larciano (67,8%). Confermato anche in Valdinievole il successo di Idv e Lega, con il primo che fa la sua migliore performance a Pieve (9,3%), e il secondo tocca il 10,8% a Ponte.  Pd «Un risultato che ci soddisfa - dice Franco Pazzaglini, segretario comunale del Pd - perché conferma la tenuta dei nostri elettori a dispetto di chi voleva vedere nel voto regionale già un'indicazione del lavoro della giunta a un anno dalla vittoria. Non c'è stata nessuna frenata». Sul dato secondo Pazzaglini pesa molto anche l'assenteismo: «Fa riflettere il 54% di affluenza qui a Montecatini, molto bassa, il 10% in meno rispetto alle regionali 2005. Credo che si tratti di un po' di disaffezione della gente verso la politica offerta dai partiti nazionali».  Pdl. Alberto Lapenna, coordinatore provinciale del Pdl, è ancora più soddisfatto. «È un voto che si commenta da solo - dice - il Pdl torna a essere il primo partito in città, con il 40,5%, che aggiunto alla Lega ci fa salire quasi al 50%. Questo significa che la coalizione aumenta il consenso. Anzi, i risultati mi fanno ripensare alle comunali: se la destra fosse stata unita le cose sarebbero andate diversamente».  Idv. Grande la crescita del partito di Di Pietro e il responsabile Domenico Congestrì esulta e polemizza: «Siamo contenti per questo risultato, vorrà dire che qualcuno a sinistra dovrà cominciare a rendersi conto che a Montecatini esiste anche la nostra realtà».

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