Sicurezza
con la maglia di Purdue
Kelsey Barlow sulle ormedel padre Ken nel torneo Ncaa
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Kelsey Barlow in azione con maglia di PurdueLa notizia si è sparsa nella comunità di Facebook grazie ad Andrea Luchi, montecatinese doc che è stato general manager di tante società blasonate in Italia. E la cosa farà piacere ai tanti appassionati di basket e anche a chi ha visto crescere da queste parti il figlio di Ken Barlow, Kelsey, una quindicina di anni fa
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MONTECATINI. La notizia si è sparsa nella comunità di Facebook grazie ad Andrea Luchi, montecatinese doc che è stato general manager di tante società blasonate in Italia. E la cosa farà piacere ai tanti appassionati di basket e anche a chi ha visto crescere da queste parti il figlio di Ken Barlow, Kelsey, una quindicina di anni fa.
Che evidentemente ha seguito le orme del padre, indimenticato pivot di Milano, Maccabi Tel Aviv e anche Montecatini (targato Snai, dal gennaio 1997 alla primavera 1999), un tipo che agli inizi della carriera ha avuto l'onore di essere stato scelto al primo giro del draft Nba dai Los Angeles Lakers. E che dovunque è andato ha lasciato ricordi sportivi e umani eccezionali. Bene, il figlio di Ken e di sua moglie Shawn Johnson, Kelsey, è entrato con la sua squadra Ncaa di Purdue nelle prime sedici squadre del torneo, battendo Texas A&M 63-61.
Una grande soddisfazione per il ragazzone nato nel 1991, che ha svolto parte delle scuole elementari all'Istituto San Giuseppe, mentre papà Ken ancora predicava basket al Palaterme dopo le altre esperienze italiane di Reggio, Calabria, Treviso e Pistoia.
Kelsey, come il fratello Keenan, che invece gioca a Indiana State, è un'ala piccola di indiscutibile talento, con una media stagionale di 11 punti, 6 rimbalzi e 5 assist a gara: venerdì la prossima sfida per il diciannovenne Kelsey Barlow contro la mitica Duke University. E Montecatini, da lontano, tiferà per un suo pupillo in carriera.
Che evidentemente ha seguito le orme del padre, indimenticato pivot di Milano, Maccabi Tel Aviv e anche Montecatini (targato Snai, dal gennaio 1997 alla primavera 1999), un tipo che agli inizi della carriera ha avuto l'onore di essere stato scelto al primo giro del draft Nba dai Los Angeles Lakers. E che dovunque è andato ha lasciato ricordi sportivi e umani eccezionali. Bene, il figlio di Ken e di sua moglie Shawn Johnson, Kelsey, è entrato con la sua squadra Ncaa di Purdue nelle prime sedici squadre del torneo, battendo Texas A&M 63-61.
Una grande soddisfazione per il ragazzone nato nel 1991, che ha svolto parte delle scuole elementari all'Istituto San Giuseppe, mentre papà Ken ancora predicava basket al Palaterme dopo le altre esperienze italiane di Reggio, Calabria, Treviso e Pistoia.
Kelsey, come il fratello Keenan, che invece gioca a Indiana State, è un'ala piccola di indiscutibile talento, con una media stagionale di 11 punti, 6 rimbalzi e 5 assist a gara: venerdì la prossima sfida per il diciannovenne Kelsey Barlow contro la mitica Duke University. E Montecatini, da lontano, tiferà per un suo pupillo in carriera.
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