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Montecatini

false perizie

Mutui facili, inchiesta chiusa

Pietro Barghigiani
La conferenza stampa dell’inchiesta “Mutuo facile”
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La conferenza stampa dell’inchiesta “Mutuo facile”

Chiusa l'inchiesta "Mutuo facile" sui finanziamenti erogati dalla filiale di Montecatini della Bnl sulla base di garanzie non proprio solidissime. Un'operazione che nel giugno 2007 portò a 114 denunce. Alla fine, però, sono più le archiviazioni per prescrizione che gli avvisi di fine indagine notificati agli indagati

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MONTECATINI. Chiusa l'inchiesta "Mutuo facile" sui finanziamenti erogati dalla filiale di Montecatini della Bnl sulla base di garanzie non proprio solidissime. Un'operazione che nel giugno 2007 portò a 114 denunce. Alla fine, però, sono più le archiviazioni per prescrizione che gli avvisi di fine indagine notificati agli indagati.
Sono usciti dall'inchiesta ottanta indagati, tra cui i tre funzionari della Bnl tra direttori e capi area, coinvolti nelle investigazioni portate avanti dalla Guardia di Finanza dopo la segnalazione della stessa banca a seguito della scoperta di operazioni anomale sul fronte della concessione di mutui.

Avviso di fine indagine. Il procedimento resta in piedi per 34 indagati, soprattutto mutuatari e periti. Ma anche per loro i tempi della giustizia saranno clementi visto che nei prossimi mesi scatterà la prescrizione per i reati di truffa e falso.
Gli episodi finiti prima sotto la lente dell'ispettorato interno della banca e poi della Finanza sono riconducibili agli anni 2002-2003.
Le indagini, invece, sono partite nel 2005 per concludersi quasi tre anni fa con l'esercito di indagati.

Le accuse. Secondo le accuse che difficilmente troveranno spazio in tribunale, decine e decine di clienti pur non avevano garanzie, né reddituali né patrimoniali, ottenevano lo stesso il mutuo.
È stato accertato anche che un autentico ammasso di rovine venisse presentato invece come un immobile di pregio del valore di quasi 300mila euro. I beneficiari erano persone residenti in Toscana con qualche cliente paracadutato a Montecatini da Sicilia, Campania e Puglia. Qualcuno ha pagato con puntualità le rate, mentre altri ne hanno saltate parecchie arrivando a una sofferenza bancaria di 8 milioni sui 15 erogati. Di qui il campanello d'allarme suonato all'ufficio legale della Bnl che qualcosa non aveva funzionato nell'istruttoria della pratica.

Perizie gonfiate. Il cuore delle operazioni era costruito sul valore dell'immobile per il quale si richiedeva il mutuo.
Stando alla Finanza la stima del bene era gonfiatissima fino a superare talvolta il 200 per cento rispetto al valore reale.
Oltre a questo escamatoge truffaldino, l'altro raggiro appurato nel corso delle indagini era stato quello di permettere a soggetti privi di qualunque garanzia l'accesso a mutui attraverso documenti falsi.
Era l'inchiesta "Mutuo facile". Non sarà il processo "Mutuo facile".

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