Il Tirreno

Montecatini

GIRO DI SQUILLO

Maîtresse di ottant'anniagli arresti in casa per un giro di squillo

Pietro Barghigiani
Lucciole controllate da un carabiniere
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Lucciole controllate da un carabiniere

Si fa aspettare, ma poi arriva la giustizia italiana. E pazienza se le lancette si mostrano implacabili sull'età di chi finisce da imputato nell'ingranaggio di cancellerie e tribunali. Succede che alla porta di una pensionata di 80 anni bussano i carabinieri per una notizia forse attesa, di sicuro sgradita

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MASSA COZZILE. Si fa aspettare, ma poi arriva la giustizia italiana. E pazienza se le lancette si mostrano implacabili sull'età di chi finisce da imputato nell'ingranaggio di cancellerie e tribunali. Succede che alla porta di una pensionata di 80 anni bussano i carabinieri per una notizia forse attesa, di sicuro sgradita: un'ordinanza di detenzione domiciliare per una pena da scontare di 2 anni e 10 mesi di reclusione. L'anziana, L.V., era stata condannata in passato per favoreggiamento della prostituzione.

Non era la prima sentenza per l'ex maîtresse. È stata l'ultima con cui il tribunale di Sorveglianza ha tirato le somme dei suoi precedenti guai con la giustizia. Un cumulo pene significativo nel curriculum della donna alla lunga è arrivato a farsi sentire traducendosi nella custodia cautelare.

Considerando l'età avanzata e il reato non gravissimo per cui si ritrova nella condizione di detenuta a domicilio, all'ottantenne è stato risparmiato il carcere. Il provvedimento è giunto dopo che erano trascorsi i tempi per i ricorsi contro la sentenza, nel frattempo divenuta definitiva. A quel punto il tribunale di Sorveglianza di Firenze ha dato esecuzione al dispositivo. Negata la sospensione condizionale per l'entità della pena superiore ai due anni, L.V. potrebbe chiedere l'affidamento in prova ai servizi sociali evitando di trascorrere quasi tre anni chiusa in casa. Intanto, i carabinieri di Buggiano si sono presentati all'abitazione della donna per consegnarle il provvedimento del tribunale di Sorveglianza che la obbliga a stare in casa.

Droga. Sempre i carabinieri, in questo caso quelli del nucleo radiomobile, a Montecatini nel corso di un servizio antidroga hanno effettuato una perquisizione domiciliare a casa di una persona sospettata di nascondere sostanze stupefacenti. Nel corso dell'operazione i militari hanno scoperto e sequestrato un etto e mezzo di marijuana e quasi trenta grammi di hashish, una bilancia di precisione per dosare la droga, materiale per il confezionamento e una consistente somma di denaro ritenuta provento dell'attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane F.M di 23 anni residente a Buggiano è stato arrestato.

Evasione. È stato arrestato, con la concessione dei domiciliari, dai militari di Buggiano un cittadino dominicano, P.D di 34 anni, colpito da un'ordinanza del tribunale di Sorveglianza di Firenze per il reato di evasione. Deve scontare una tre mesi e 18 giorni.

Truffa. Voleva truffare l'assicurazione con un finto danno alla macchina. Ma è stato scoperto dai carabinieri di Monsummano che lo hanno denunciato per i reati di tentata truffa, falsità ideologica commessa in atto pubblico e simulazione di reato. Nei guai è finito un marocchino di 31 anni residente a Monsummano. Per ottenere un ingiusto risarcimento da parte dell'assicurazione aveva falsamente denunciato il danno del veicolo che fra l'altro, al termine degli accertamenti, è stato anche sequestrato.

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