Attenzione
il piano di recupero
Concorde, la musica è finita
Pietro Barghigiani /
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La storica discoteca Concorde in centro a Chiesina Uzzanese L’assessore all’urbanistica Aldo Pierluigi BenedettiL’assessore Benedetti: «Lavoriamo alla variante, non ci saranno mono o bilocali». Intervento anche sull’Oasi
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CHIESINA. Concorde addio. Una delle discoteche simbolo della Valdinievole lascerà il posto a case e negozi. Non subito. Il destino, però, è scritto nel piano di recupero approvato dal Comune e in procinto di essere tradotto in permessi edilizi con la variante al regolamento urbanistico. L'operazione immobiliare non interessa solo lo storico ritrovo.
Il complesso fa capo al gruppo Marianelli di Santa Croce sull'Arno, nella cui proprietà rientra anche il vicino Don Carlos. Il valzer del mattone coinvolge pure la vecchia sala da ballo Oasi, chiusa dalla fine degli anni Novanta e in perenne attesa di una rivitalizzazione mai avviata.
Per questo immobile l'amministrazione pensa a una declinazione votata al verde con spazi a uso pubblico in cui non mancheranno le destinazioni residenziali e commerciali per consentire alla proprietà di rendere remunerativo l'investimento.
No al cemento. Aldo Pierluigi Benedetti, assessore all'urbanistica, lo premette prima di entrare nel dettaglio dell'operazione immobiliare: «Non vogliamo stravolgere il tracciato storico del centro, né favorire la cementificazione di Chiesina». Detto questo l'assessore annuncia per la fine del mese, primi di marzo l'assegnazione dell'incarico da parte del Comune ai tecnici, tra architetti, ingegneri e geologi, che dovranno redigere la variante urbanistica.
Due finalità. Spiega Benedetti: «La precedente amministrazione ha lavorato per rendere recuperabile l'area Concorde-Oasi. Ora possiamo dire di essere prossimi a condurre in porto la variante al regolamento urbanistico. Una volta approvata dal Comune la modifica dovrà ricevere l'assenso di Provincia e Regione ottenendo un via libera di compatibilità ai rispettivi strumenti di pianificazione del territorio. Da parte nostra contiamo di portarla in approvazione entro l'autunno».
Per l'assessore il dossier Concorde-Oasi può avere una duplice finalità pubblica. «Anzitutto ci permette di riqualificare l'area senza colate di cemento - dichiara - e allo stesso ci dà la possibilità di fare correzioni e aggiustamenti al regolamento urbanistico. L'altro aspetto che ci sta a cuore, considerando anche quanto sia datato il patrimonio immobiliare di Chiesina, è quello riferito ai privati cittadini. Con la variante, infatti, andremo ad agevolare gli interventi sugli edifici rurali e quelli nelle frazioni. Le opere, però, dovranno comportare innovazioni energetiche e princìpi di bioedilizia. Un po' quello che prevede il piano casa varato dal governo».
Case e negozi. Difficile al momento poter indicare con precisione quanti appartamenti o fondi commerciali prenderanno il posto della discoteca. Di sicuro ci saranno decine di posti auto, una parte dei quali liberi e i restanti a servizio di chi andrà a vivere nelle abitazioni.
«Sul numero di case non possiamo dire granché - conclude l'assessore Benedetti -. Sarà una valutazione da fare con la proprietà. Una certezza è l'esclusione di mono o bilocali. Gli appartamenti dovranno essere di medie dimensioni. Non meno di 65 metri quadrati». L'ultimo ballo sulla pista, soprattutto per gli amanti del liscio, ancora non è stato annunciato. Ma la sorte è segnata.
Il complesso fa capo al gruppo Marianelli di Santa Croce sull'Arno, nella cui proprietà rientra anche il vicino Don Carlos. Il valzer del mattone coinvolge pure la vecchia sala da ballo Oasi, chiusa dalla fine degli anni Novanta e in perenne attesa di una rivitalizzazione mai avviata.
Per questo immobile l'amministrazione pensa a una declinazione votata al verde con spazi a uso pubblico in cui non mancheranno le destinazioni residenziali e commerciali per consentire alla proprietà di rendere remunerativo l'investimento.
No al cemento. Aldo Pierluigi Benedetti, assessore all'urbanistica, lo premette prima di entrare nel dettaglio dell'operazione immobiliare: «Non vogliamo stravolgere il tracciato storico del centro, né favorire la cementificazione di Chiesina». Detto questo l'assessore annuncia per la fine del mese, primi di marzo l'assegnazione dell'incarico da parte del Comune ai tecnici, tra architetti, ingegneri e geologi, che dovranno redigere la variante urbanistica.
Due finalità. Spiega Benedetti: «La precedente amministrazione ha lavorato per rendere recuperabile l'area Concorde-Oasi. Ora possiamo dire di essere prossimi a condurre in porto la variante al regolamento urbanistico. Una volta approvata dal Comune la modifica dovrà ricevere l'assenso di Provincia e Regione ottenendo un via libera di compatibilità ai rispettivi strumenti di pianificazione del territorio. Da parte nostra contiamo di portarla in approvazione entro l'autunno».
Per l'assessore il dossier Concorde-Oasi può avere una duplice finalità pubblica. «Anzitutto ci permette di riqualificare l'area senza colate di cemento - dichiara - e allo stesso ci dà la possibilità di fare correzioni e aggiustamenti al regolamento urbanistico. L'altro aspetto che ci sta a cuore, considerando anche quanto sia datato il patrimonio immobiliare di Chiesina, è quello riferito ai privati cittadini. Con la variante, infatti, andremo ad agevolare gli interventi sugli edifici rurali e quelli nelle frazioni. Le opere, però, dovranno comportare innovazioni energetiche e princìpi di bioedilizia. Un po' quello che prevede il piano casa varato dal governo».
Case e negozi. Difficile al momento poter indicare con precisione quanti appartamenti o fondi commerciali prenderanno il posto della discoteca. Di sicuro ci saranno decine di posti auto, una parte dei quali liberi e i restanti a servizio di chi andrà a vivere nelle abitazioni.
«Sul numero di case non possiamo dire granché - conclude l'assessore Benedetti -. Sarà una valutazione da fare con la proprietà. Una certezza è l'esclusione di mono o bilocali. Gli appartamenti dovranno essere di medie dimensioni. Non meno di 65 metri quadrati». L'ultimo ballo sulla pista, soprattutto per gli amanti del liscio, ancora non è stato annunciato. Ma la sorte è segnata.
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