Sicurezza
45ª edizione della corsa Tirreno-Adriatico
Grande evento nel nome di Ballerini
Il parto è stato lungo e doloroso ma alla fine è venuta finalmente alla luce la 45ª edizione della Tirreno-Adriatico, altrimenti definita Corsa dei Due Mari, sicuramente la competizione ciclistica a tappe più importante dopo il Giro d'Italia e organizzata proprio dalla Rcs Sport. Un parto lungo poiché i dettagli relativi alle due tappe in Valdinievole erano già trapelati
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MONTECATINI. Il parto è stato lungo e doloroso ma alla fine è venuta finalmente alla luce la 45ª edizione della Tirreno-Adriatico, altrimenti definita Corsa dei Due Mari, sicuramente la competizione ciclistica a tappe più importante dopo il Giro d'Italia e organizzata proprio dalla Rcs Sport. Un parto lungo poiché i dettagli relativi alle due tappe in Valdinievole erano già trapelati da alcuni mesi; l'aggettivo doloroso va purtroppo riferito alla tragica scomparsa di Franco Ballerini.
E proprio a Ballerini è stata opportunamente intitolata la Tirreno-Adriatico 2010 da parte degli organizzatori della Rcs Sport. Lui che era uno dei più preziosi consulenti e appassionati propugnatori delle tappe toscane, e in particolare della frazione con partenza e arrivo a Montecatini, come ha ricordato con toni accorati il sindaco Giuseppe Bellandi.
Sala Portoghesi al Tettuccio gremita per la presentazione della corsa, con il tavolo d'onore composto da Alfredo Martini, ex Ct della nazionale italiana di ciclismo, padre putativo di Franco Ballerini e presidente onorario della Fci; dal sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi; dal vice direttore della Gazzetta dello Sport Giovanni Valenti; dal direttore generale della Rcs Sport Michele Acquarone; dal direttore di corsa delle gare Rcs Sport Mauro Vegni; dal comandante Vittorio Alessandro in rappresentanza del Comando generale delle Capitanerie di porto, una presenza quantomai appropriata poiché si trattava appunto della... Corsa dei Due mari.
Solo un assaggio. Sette le tappe in programma, dal 10 al 16 marzo, con i primi tre giorni ospitati dal suolo toscano grazie alle tappe abbastanza insidiose da Livorno a Rosignano (mercoledì 10 marzo, partenza alle 12,45, 148 km.), quindi da Montecatini a Montecatini (giovedì 11 marzo, partenza alle 12,15, km. 165) e infine da San Miniato a Monsummano (venerdì 12 marzo, partenza alle 12,25, km. 159).
Molto contento del ritorno del grande ciclismo a Montecatini è apparso il sindaco Giuseppe Bellandi. «In effetti amo molto il ciclismo - ha confermato il primo cittadino - e mi piace fare qualche giretto in bici con gli amici, senza esagerare... Insieme a tutti gli altri comuni della Valdinievole, Montecatini ha voluto fortemente questa competizione che potrebbe servire come prova per il lancio di altri prestigiosi appuntamenti riguardanti lo sport del pedale. Da sempre credo nel ciclismo come potente veicolo promozionale».
Ballerini. Doveroso un ricordo di Ballerini: «Franco ci ha consigliato, era sempre al nostro fianco e sempre ci resterà, gli dobbiamo molto».
La tappa. Passando ad esaminare il percorso delle due tappe in Valdinievole della Tirreno-Adriatico 2010, la frazione di Montecatini prenderà il via dalla Ss 435 e si concluderà nel piazzale della Torretta dopo 165 chilometri che prevedono lo strappo di Massa e Cozzile, la lunga scalata verso Marliana e il Gpm del Goraiolo. E, nel finale, lo spettacolare circuito da ripetere 4 voltre tra il Gpm del Vico e Montecatini. Venerdì 12 marzo arrivo a Monsummano, in piazza Giusti, dopo che i concorrenti avranno scalato il San Baronto dal versante di Vinci, i Papi da Montevettolini e nuovamente il San Baronto dalla parte di Casalguidi.
Tra i ciclisti più attesi annunciati al via figurano l'iridato Evans, Ballan, Vinokourov, Garzelli, Ginanni, Scarponi, Sanchez, Visconti, Petacchi, Nibali e Bennati.
E proprio a Ballerini è stata opportunamente intitolata la Tirreno-Adriatico 2010 da parte degli organizzatori della Rcs Sport. Lui che era uno dei più preziosi consulenti e appassionati propugnatori delle tappe toscane, e in particolare della frazione con partenza e arrivo a Montecatini, come ha ricordato con toni accorati il sindaco Giuseppe Bellandi.
Sala Portoghesi al Tettuccio gremita per la presentazione della corsa, con il tavolo d'onore composto da Alfredo Martini, ex Ct della nazionale italiana di ciclismo, padre putativo di Franco Ballerini e presidente onorario della Fci; dal sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi; dal vice direttore della Gazzetta dello Sport Giovanni Valenti; dal direttore generale della Rcs Sport Michele Acquarone; dal direttore di corsa delle gare Rcs Sport Mauro Vegni; dal comandante Vittorio Alessandro in rappresentanza del Comando generale delle Capitanerie di porto, una presenza quantomai appropriata poiché si trattava appunto della... Corsa dei Due mari.
Solo un assaggio. Sette le tappe in programma, dal 10 al 16 marzo, con i primi tre giorni ospitati dal suolo toscano grazie alle tappe abbastanza insidiose da Livorno a Rosignano (mercoledì 10 marzo, partenza alle 12,45, 148 km.), quindi da Montecatini a Montecatini (giovedì 11 marzo, partenza alle 12,15, km. 165) e infine da San Miniato a Monsummano (venerdì 12 marzo, partenza alle 12,25, km. 159).
Molto contento del ritorno del grande ciclismo a Montecatini è apparso il sindaco Giuseppe Bellandi. «In effetti amo molto il ciclismo - ha confermato il primo cittadino - e mi piace fare qualche giretto in bici con gli amici, senza esagerare... Insieme a tutti gli altri comuni della Valdinievole, Montecatini ha voluto fortemente questa competizione che potrebbe servire come prova per il lancio di altri prestigiosi appuntamenti riguardanti lo sport del pedale. Da sempre credo nel ciclismo come potente veicolo promozionale».
Ballerini. Doveroso un ricordo di Ballerini: «Franco ci ha consigliato, era sempre al nostro fianco e sempre ci resterà, gli dobbiamo molto».
La tappa. Passando ad esaminare il percorso delle due tappe in Valdinievole della Tirreno-Adriatico 2010, la frazione di Montecatini prenderà il via dalla Ss 435 e si concluderà nel piazzale della Torretta dopo 165 chilometri che prevedono lo strappo di Massa e Cozzile, la lunga scalata verso Marliana e il Gpm del Goraiolo. E, nel finale, lo spettacolare circuito da ripetere 4 voltre tra il Gpm del Vico e Montecatini. Venerdì 12 marzo arrivo a Monsummano, in piazza Giusti, dopo che i concorrenti avranno scalato il San Baronto dal versante di Vinci, i Papi da Montevettolini e nuovamente il San Baronto dalla parte di Casalguidi.
Tra i ciclisti più attesi annunciati al via figurano l'iridato Evans, Ballan, Vinokourov, Garzelli, Ginanni, Scarponi, Sanchez, Visconti, Petacchi, Nibali e Bennati.
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