Italia
il futuro
Lezioni di Internet a 80 anni
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Le due internaute all’opera nel centro di via MazziniIl gestore dell'esercizio, Sandro Cacini, quando ha ricevuto la prima richiesta dalle due amiche è rimasto perplesso. Poi ha capito che le signore facevano sul serio. E nel futuro della comunicazione ci credevano davvero.
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MONTECATINI. La voglia di imparare non ha confini. Né età. Chiedere per conferme a Annalia Maraviglia, una amabile signora di 80 anni che da alcuni giorni, assieme a un'amica di 87 (che preferisce restare nell'ombra), sta prendendo lezioni di computer nell'internet point di via Mazzini 40.
Il gestore dell'esercizio, Sandro Cacini, quando ha ricevuto la prima richiesta dalle due amiche è rimasto perplesso. Poi ha capito che le signore facevano sul serio. E nel futuro della comunicazione ci credevano davvero. «Con loro svolgo due volte a settimana, lunedì e giovedì, lezioni base sull'uso delle mail e di Skype - dice Cacini - hanno una voglia di imparare e un entusiasmo contagiosi. Prendono appunti e fanno domande in continuzione. Sono ammirevoli e determinate».
La signora Annalia ha lavorato una vita al negozio Guerrieri, è molto conosciuta in città. E ha una figlia che lavora in Costarica. «La molla per imparare a usare internet e i nuovi strumenti è arrivata anche da lì - ammette - avevo voglia di contattare mia figlia. Mi hanno parlato di Skype. Mi sono detta: proviamoci. E così ho potuto ricevere sue foto e parlarci spendendo poco. Grazie anche all'amico Sandro, che di internet se ne intende. È un amore con noi due, ci vuole pazienza per insegnarci».
«Io di computer ne ho regalati tanti ai nipoti - dice l'amica di Annalia - era l'ora che sapessi di cosa si trattava. Guardi qua, ho il quaderno di appunti pieno». Le vedi sedute una accanto all'altra con le mani sulla tastiera e gli occhi rivolti allo schermo e ti rendi conto che il tempo passa, ma non la voglia di aggiornarsi. Prossimo passo: inviare le mail. A chi pensa che a 80 anni sia troppo tardi.
M.B.
Il gestore dell'esercizio, Sandro Cacini, quando ha ricevuto la prima richiesta dalle due amiche è rimasto perplesso. Poi ha capito che le signore facevano sul serio. E nel futuro della comunicazione ci credevano davvero. «Con loro svolgo due volte a settimana, lunedì e giovedì, lezioni base sull'uso delle mail e di Skype - dice Cacini - hanno una voglia di imparare e un entusiasmo contagiosi. Prendono appunti e fanno domande in continuzione. Sono ammirevoli e determinate».
La signora Annalia ha lavorato una vita al negozio Guerrieri, è molto conosciuta in città. E ha una figlia che lavora in Costarica. «La molla per imparare a usare internet e i nuovi strumenti è arrivata anche da lì - ammette - avevo voglia di contattare mia figlia. Mi hanno parlato di Skype. Mi sono detta: proviamoci. E così ho potuto ricevere sue foto e parlarci spendendo poco. Grazie anche all'amico Sandro, che di internet se ne intende. È un amore con noi due, ci vuole pazienza per insegnarci».
«Io di computer ne ho regalati tanti ai nipoti - dice l'amica di Annalia - era l'ora che sapessi di cosa si trattava. Guardi qua, ho il quaderno di appunti pieno». Le vedi sedute una accanto all'altra con le mani sulla tastiera e gli occhi rivolti allo schermo e ti rendi conto che il tempo passa, ma non la voglia di aggiornarsi. Prossimo passo: inviare le mail. A chi pensa che a 80 anni sia troppo tardi.
M.B.
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