campionato italiano
Lo sport per vincere sull'handicapDoppio evento in città
Luca Signorini
◗
Un’iniziativa analoga fu organizzata per il basketLo sport è sinonimo di aggregazione, è veicolo di coesione, è mezzo per abbattere le differenze sociali. Lo sport unisce, forma una comunità, crea lo spirito di gruppo. Poi, quando apre le sue porte ai meno fortunati, a quelli che qualcuno per comodità chiama "diversi", i nobili ideali trovano una completa attuazione
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Lo sport è sinonimo di aggregazione, è veicolo di coesione, è mezzo per abbattere le differenze sociali. Lo sport unisce, forma una comunità, crea lo spirito di gruppo. Poi, quando apre le sue porte ai meno fortunati, a quelli che qualcuno per comodità chiama "diversi", i nobili ideali trovano una completa attuazione.
Questo è il percorso, già ufficializzato, di Montecatini. In città, infatti, arriveranno due eventi dedicati agli atleti paraolimpici.
Il primo, tra il 16 e il 18 aprile, avrà come protagonisti i disabili intellettivi che si sfideranno sulle corsie del bocciodromo comunale. Il secondo, in programma il 10 luglio, vedrà di fronte, a suon di bracciate, i disabili fisici, in gara anch'essi nelle corsie, ma questa volta della piscina comunale. I due appuntamenti rientrano nel progetto quadro sulla disabilità promosso dalla regione in accordo con il Comitato paralimpico toscano al cui vertice, da pochi mesi, si è insediato il montecatinese Massimo Porciani, già presidente del Convention Bureau.
«Ho cercato di portare qui alcune iniziative per promuovere e pubblicizzare lo sport paralimpico - dice Porciani - le competizioni saranno valide per il Campionato italiano e porteranno a Montecatini dalle 300 alle 400 persone tra atleti e accompagnatori. Questa è l'occasione per fare un appello ai cittadini, vorremmo che i giovani e i meno giovani partecipassero attivamente come volontari durante i giorni delle iniziative, così da scoprire un mondo nuovo, aiutare ed entrare in relazione con i soggetti svantaggiati, vorremmo che la città collaborasse e si coinvolgesse».
La logistica sarà affidata al Convention Bureau che avrà il compito di seguire e coordinare gli eventi da un punto di vista organizzativo, il Comune, dal canto suo, offre il patrocinio e l'utilizzazione dei centri sportivi. «Siamo molto sensibili intorno ai progetti di inserimento e partecipazione delle persone diversamente abili - commenta l'assessore al sociale Ennio Rucco - cercheremo in questi mesi di coinvolgere tutte le associazioni di volontariato per la perfetta riuscita degli eventi».
«In tutti i grandi eventi sportivi il volontariato costituisce un elemento essenziale - fa eco l'assessore allo sport Stefano Pucci - nella cultura anglosassone, per esempio, è un titolo di credito, è un'alta esperienza formativa, è importante sottolineare questo ruolo, l'obiettivo è sensibilizzare la città».
Chiunque volesse mettersi in contatto con gli organizzatori, aderire alle iniziative e dare il proprio contributo può scrivere una e.mail a info@montecatinicongressi.com o toscana@comitatoparalimpico.it.
Questo è il percorso, già ufficializzato, di Montecatini. In città, infatti, arriveranno due eventi dedicati agli atleti paraolimpici.
Il primo, tra il 16 e il 18 aprile, avrà come protagonisti i disabili intellettivi che si sfideranno sulle corsie del bocciodromo comunale. Il secondo, in programma il 10 luglio, vedrà di fronte, a suon di bracciate, i disabili fisici, in gara anch'essi nelle corsie, ma questa volta della piscina comunale. I due appuntamenti rientrano nel progetto quadro sulla disabilità promosso dalla regione in accordo con il Comitato paralimpico toscano al cui vertice, da pochi mesi, si è insediato il montecatinese Massimo Porciani, già presidente del Convention Bureau.
«Ho cercato di portare qui alcune iniziative per promuovere e pubblicizzare lo sport paralimpico - dice Porciani - le competizioni saranno valide per il Campionato italiano e porteranno a Montecatini dalle 300 alle 400 persone tra atleti e accompagnatori. Questa è l'occasione per fare un appello ai cittadini, vorremmo che i giovani e i meno giovani partecipassero attivamente come volontari durante i giorni delle iniziative, così da scoprire un mondo nuovo, aiutare ed entrare in relazione con i soggetti svantaggiati, vorremmo che la città collaborasse e si coinvolgesse».
La logistica sarà affidata al Convention Bureau che avrà il compito di seguire e coordinare gli eventi da un punto di vista organizzativo, il Comune, dal canto suo, offre il patrocinio e l'utilizzazione dei centri sportivi. «Siamo molto sensibili intorno ai progetti di inserimento e partecipazione delle persone diversamente abili - commenta l'assessore al sociale Ennio Rucco - cercheremo in questi mesi di coinvolgere tutte le associazioni di volontariato per la perfetta riuscita degli eventi».
«In tutti i grandi eventi sportivi il volontariato costituisce un elemento essenziale - fa eco l'assessore allo sport Stefano Pucci - nella cultura anglosassone, per esempio, è un titolo di credito, è un'alta esperienza formativa, è importante sottolineare questo ruolo, l'obiettivo è sensibilizzare la città».
Chiunque volesse mettersi in contatto con gli organizzatori, aderire alle iniziative e dare il proprio contributo può scrivere una e.mail a info@montecatinicongressi.com o toscana@comitatoparalimpico.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
