Il Tirreno

Montecatini

ALLARME POVERTA'

Viveva al freddo e al buio Non poteva pagare le bollette

Viveva al freddo e al buio Non poteva pagare le bollette

«È una persona molto riservata, ma non andiamo oltre il buongiorno e la buonasera». La vicina di casa della pensionata settantenne descrive così la donna abituata ormai da mesi a vivere al buio e al freddo perché non riesce a pagare le bollette. Un'esistenza segnata da una solitudine estrema e da un'indigenza economica

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «È una persona molto riservata, ma non andiamo oltre il buongiorno e la buonasera». La vicina di casa della pensionata settantenne descrive così la donna abituata ormai da mesi a vivere al buio e al freddo perché non riesce a pagare le bollette.

Un'esistenza segnata da una solitudine estrema e da un'indigenza economica che la realtà portata alla luce dalla polizia municipale ha rivelato essere al di sotto del livello di sussistenza.

L'anziana non mangiava e non pagava le bollette perché «non ce la faccio ad andare avanti» ha spiegato agli agenti con la pensione con cui doveva anche pagare l'affitto di 500 euro. Le restava poco o nulla per campare. E poco alla volta nell'indifferenza generale la sua vita veniva inghiottita nel sommerso di chi non chiede e non riceve aiuto.

«Con i pagamenti dell'affitto era in pari - spiega il comandante dei vigili urbani, Michela Cupini -. Le mensilità venivano pagate all'agenzia immobiliare e il padrone di casa aveva anche accettato di praticarle un piccolo sconto proprio per venirle incontro. Strano che gli altri condomini non si siano accorti delle condizioni in cui viveva la donna. In casa c'erano tre gradi».

I vigili urbani si sono imbattuti per caso nella vicenda della 70enne. Entrati nel condominio per un controllo hanno notato la porta semichiusa di un'abitazione. Sono entrati e hanno visto l'inquilina. Uno scricciolo di donna intirizzita dal freddo che viveva al buio e senza gas. «Mi hanno tagliato la luce e il campanello non funziona, così lascio la porta aperta» ha riferito agli agenti che hanno capito di trovarsi di fronte un caso umano. E così è stata chiamata un'ambulanza per il ricovero dell'anziana e allertato il servizio sociale. «Ora se ne occuperanno le assistenti sociali» conclude il comandante Cupini.
P.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa