Il Tirreno

Montecatini

LA TRAGEDIA

Dramma in pieno centroMuore a soli 28 anni per un infarto

Luigi Spinosi / Lara Loreti
A sinistra e in basso l’intervento dei soccorritori sulla Toyota
◗
A sinistra e in basso l’intervento dei soccorritori sulla Toyota

Un malore, la corsa veloce verso l'ambulanza, il disperato tentativo dei soccorritori di rianimarlo. Tutto inutile, il cuore di Piero Mori, 28 anni, livornese, studente di scienze infermieristiche a Pistoia e grande appassionato d'arte, aveva cessato di battere per sempre

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Un malore, la corsa veloce verso l'ambulanza, il disperato tentativo dei soccorritori di rianimarlo. Tutto inutile, il cuore di Piero Mori, 28 anni, livornese, studente di scienze infermieristiche a Pistoia e grande appassionato d'arte, aveva cessato di battere per sempre. Un dramma vissuto sotto gli occhi di decine e decine di persone, ieri pomeriggio in piazza Martini, in pieno centro di Monsummano.
L'allarme è scattato attorno alle 15, a Monsummano Alto. Qui, dallo scorso settembre, Piero Mori si era trasferito insieme alla fidanzata monsummanese Matilde, in un casolare in collina. Nel primo pomeriggio Piero ha accusato il malore. Un fortissimo dolore toracico che ha messo in allarme la sua compagna. È stata lei a dare l'allarme. La giovane ha avvertito il 118 e, per facilitare l'intervento dei soccorritori (dal momento che il casolare dove si trovavano è in una zona impervia), ha fatto salire il 28enne in auto fissando un punto d'incontro in piazza Martini. Qui sono intervenute l'ambulanza della Misericordia di Monsummano e l'automedica.
I soccorritori si sono subito resi conto della gravità del caso. Il giovane era ormai in arresto cardiaco. L'autovettura su cui si trovava, un fuoristrada Toyota, si è così trasformata in una sorta di clinica in cui medico e sanitari hanno fatto di tutto per cercare di far battere nuovamente il cuore di Piero Mori. Ma dopo quasi un'ora di massaggio cardiaco i soccorritori si sono dovuti arrendere, e non hanno potuto far altro che dichiararne la morte. Una tragedia consumatasi davanti a molti passanti. Del resto occorreva intervenire con urgenza, ed è stato inevitabile prestare le prime cure direttamente sulla vettura. Alcuni lenzuoli sono stati sistemati attorno alla macchina per isolare la zona di attività dei medici, mentre carabinieri e polizia municipale cercavano di tenere lontano i curiosi (è stato necessario anche chiudere al traffico la strada che da via Ventavoli porta in piazza Mazzini). Adesso resta da capire come sia stata possibile una morte del genere in un ragazzo così giovane. Per questo il sostituto procuratore Emiliano Raganella ha disposto l'autopsia, che sarà effettuata oggi. Tra le ipotesi quella di una malformazione cardiaca, oppure, dal momento che da qualche giorno soffriva di influenza, quella di una reazione allergica a un farmaco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa