Proteste
Montecatini chiusura centro
Apam chiede il coprifuoco
David Meccoli
◗
Viale Bicchierai: per l’Apam dovrebbe essere il confine orientale della zona pedonalePragmatismo tra i commercianti, decisa accelerazione tra gli albergatori. Con il Comune che cerca di mediare, ma che è fermo nella sua intenzione di dare un volto nuovo alla città in vista della stagione 2010. Si è tenuto ieri il primo incontro del tavolo tecnico convocato per discutere sulla chiusura del centro: la novità di rilievo è un progetto dell'Apam
3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Pragmatismo tra i commercianti, decisa accelerazione tra gli albergatori. Con il Comune che cerca di mediare, ma che è fermo nella sua intenzione di dare un volto nuovo alla città in vista della stagione 2010. Si è tenuto ieri il primo incontro del tavolo tecnico convocato per discutere sulla chiusura del centro: la novità di rilievo è un progetto dell'Apam.
L'incontro. L'amministrazione comunale aveva già presentato alle associazioni una bozza di progetto per l'eliminazione delle soste di superficie in centro e aveva al contempo chiesto che ognuna elaborasse proposte concrete. Ora il tavolo tecnico tornerà a incontrarsi in una versione più snella: Comune, Montecatini Parcheggi, un albergatore, un commerciante e un artigiano.
Idea Assindustria. La sezione turismo di Assindustria è stata la prima ad avanzare proposte sulla chiusura del centro al traffico. Alcune settimane fa presentò un progetto che prevedeva la creazione di un'ampia zona interdetta alle auto, fornita di piste ciclabili e sistemi di trasporto alternativi. La chiusura al traffico comprendeva l'area compresa all'interno di viale Bicchierai, piazza del Popolo, viale 4 Novembre e viale Diaz.
Passo avanti dell'Apam. Ieri è stata la volta dell'altra associazione di albergatori, che ha ulteriormente ampliato il progetto. All'inizio si fa proprio riferimento alla proposta di Assindustria, che viene bollata come "estemporanea" e pertanto «non viene presa in alcuna considerazione poiché la zona individuata per la chiusura è troppo piccola» e vi «sussistono diverse remore». Quindi l'Apam avanza le sue idee: «Chiusura al traffico totale di una zona più ampia possibile con inclusione dei viali 4 Novembre e Bicchierai, dopo che siano individuati i parcheggi, siano posti in essere idonei mezzi di trasporto elettrici, sia allestito un adeguato arredo urbano, sia consentito l'accesso per scarico e carico, ci siano precise garanzie sull'organizzazione del servizio di vigilanza dei pullman, il traffico sia dissuaso con limite di velocità a 30 km orari».
Chiusure notturne. Il documento dell'Apam prosegue con altre richieste: «Chiusura notturna al traffico dalle 22 alle 6 da Pasqua a ottobre; chiusura diurna ai motorini dalle 14 alle 16; controllo dell'area sottoposta a chiusura dalla polizia urbana; chiusura dei locali notturni alle 24 oppure con musica di sottofondo; cartelli con divieto di accattonaggio e vendita ambulante; cartelli sulle strade di scorrimento a sud con l'indicazione di percorrenza per Pescia o Monsummano al fine di alleggerire il traffico sulla circonvallazione a nord (viale Bustichini e viale Diaz) dalle 23 alle 6».
Commercianti prudenti. Unim (associazione che riunisce Confesercenti e Ascom) e Confcommercio restano maggiormente caute e non parlano di chiusura del traffico, ma di "dissuasione" (il progetto del Comune prevede corsie molto strette dove non è possibile parcheggiare). Per l'Unim (all'incontro c'erano Massimo Giusfredi e Stefano Giachetti), «prima deve venire il marketing territoriale urbano che consenta la salvaguardia della sicurezza e gli spostamenti a piedi, la realizzazione dei parcheggi al Kursaal e ai Vigili del fuoco, i collegamenti con i parcheggi esterni; poi si potrà intervenire con limitazioni della sosta in superficie e circolazione dissuasa, ma solo in certi orari e giorni della settimana». Posizione condivisa da Confcommercio.
L'incontro. L'amministrazione comunale aveva già presentato alle associazioni una bozza di progetto per l'eliminazione delle soste di superficie in centro e aveva al contempo chiesto che ognuna elaborasse proposte concrete. Ora il tavolo tecnico tornerà a incontrarsi in una versione più snella: Comune, Montecatini Parcheggi, un albergatore, un commerciante e un artigiano.
Idea Assindustria. La sezione turismo di Assindustria è stata la prima ad avanzare proposte sulla chiusura del centro al traffico. Alcune settimane fa presentò un progetto che prevedeva la creazione di un'ampia zona interdetta alle auto, fornita di piste ciclabili e sistemi di trasporto alternativi. La chiusura al traffico comprendeva l'area compresa all'interno di viale Bicchierai, piazza del Popolo, viale 4 Novembre e viale Diaz.
Passo avanti dell'Apam. Ieri è stata la volta dell'altra associazione di albergatori, che ha ulteriormente ampliato il progetto. All'inizio si fa proprio riferimento alla proposta di Assindustria, che viene bollata come "estemporanea" e pertanto «non viene presa in alcuna considerazione poiché la zona individuata per la chiusura è troppo piccola» e vi «sussistono diverse remore». Quindi l'Apam avanza le sue idee: «Chiusura al traffico totale di una zona più ampia possibile con inclusione dei viali 4 Novembre e Bicchierai, dopo che siano individuati i parcheggi, siano posti in essere idonei mezzi di trasporto elettrici, sia allestito un adeguato arredo urbano, sia consentito l'accesso per scarico e carico, ci siano precise garanzie sull'organizzazione del servizio di vigilanza dei pullman, il traffico sia dissuaso con limite di velocità a 30 km orari».
Chiusure notturne. Il documento dell'Apam prosegue con altre richieste: «Chiusura notturna al traffico dalle 22 alle 6 da Pasqua a ottobre; chiusura diurna ai motorini dalle 14 alle 16; controllo dell'area sottoposta a chiusura dalla polizia urbana; chiusura dei locali notturni alle 24 oppure con musica di sottofondo; cartelli con divieto di accattonaggio e vendita ambulante; cartelli sulle strade di scorrimento a sud con l'indicazione di percorrenza per Pescia o Monsummano al fine di alleggerire il traffico sulla circonvallazione a nord (viale Bustichini e viale Diaz) dalle 23 alle 6».
Commercianti prudenti. Unim (associazione che riunisce Confesercenti e Ascom) e Confcommercio restano maggiormente caute e non parlano di chiusura del traffico, ma di "dissuasione" (il progetto del Comune prevede corsie molto strette dove non è possibile parcheggiare). Per l'Unim (all'incontro c'erano Massimo Giusfredi e Stefano Giachetti), «prima deve venire il marketing territoriale urbano che consenta la salvaguardia della sicurezza e gli spostamenti a piedi, la realizzazione dei parcheggi al Kursaal e ai Vigili del fuoco, i collegamenti con i parcheggi esterni; poi si potrà intervenire con limitazioni della sosta in superficie e circolazione dissuasa, ma solo in certi orari e giorni della settimana». Posizione condivisa da Confcommercio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
