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Posti auto nell'ex caserma

Pietro Barghigiani
La facciata dell’ex caserma dei vigili del fuoco
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La facciata dell’ex caserma dei vigili del fuoco

D'accordo sull'addio progressivo della sosta in centro, ma il progetto deve essere preceduto da una serie di iniziative a cura dell'amministrazione tra le quali resta prioritaria quella dell'allontanamento di zingari, venditori ambulanti e balordi.

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MONTECATINI. D'accordo sull'addio progressivo della sosta in centro, ma il progetto deve essere preceduto da una serie di iniziative a cura dell'amministrazione tra le quali resta prioritaria quella dell'allontanamento di zingari, venditori ambulanti e balordi. Stamani l'Unim consegnerà in Comune il documento che sintetizza la posizione dei circa cinquanta commercianti riuniti all'Hotel Columbia.

Stamani l'Unim consegnerà in Comune il documento che sintetizza la posizione dei circa cinquanta commercianti riuniti all'Hotel Columbia. Oltre due ore di discussione tra gli operatori su viabilità, parcheggi, mobilità e arredo per migliorare l'offerta commerciale dell'area a ovest di piazza del Popolo.

Unità di intenti. Spiega il presidente dell'Unim, Luciano Masini: «Quello che intanto c'è da apprezzare è l'unità emersa nell'incontro. Alla fine della serata tutti i commercianti erano d'accordo sulle richieste da fare al Comune per togliere la sosta a raso in questa parte del centro. Siamo favorevoli all'idea di viabilità dissuasa con il transito delle auto, ma senza sosta. Prima, però, il Comune ci deve dare precise garanzie».

Sicurezza e posti auto. Masini rimarca quella la questione centrale per eccellenza, la sicurezza.
«Basta con zingari, venditori ambulanti e gente equivoca che vediamo tutti i giorni in centro davanti ai negozi o sui marciapiedi - afferma Masini -. Si tratta di persone che se ne devono andare». L'altro aspetto sottolineato dai commercianti è quello dei posti auto. Se da una parte vengono tolti, secondo il piano del Comune, dall'altra vanno in qualche modo ripristinati o sostituiti. La sparizione tout court non va bene. Il punto fermo resta l'opzione Kursaal con i suoi 132 posti, più gli eventuali 70 ricavabili dallo "scatolone". Ma altro si può fare, stando ai commercianti.

«Un'altra delle condizioni indispensabili per realizzare i propositi dell'amministrazione riguarda la possibilità di utilizzare l'ex caserma dei vigili del fuoco come parcheggio - aggiunge il presidente Unim -. Già ora ci sarebbero una quarantina di posti. Per iniziare possono essere utili, soprattutto per quei negozi nel tratto ovest di corso Corsa Roma».

Collegamenti e arredo urbano. Il sistema dei bus-navetta per collegare le aree di sosta delle periferie al centro piace ai commercianti che spingono anche per un arredo urbano che renda più gradevole la passeggiata del visitatore.
«Per portare la gente in centro serve un collegamento comodo e veloce - precisa Masini -. E poi va creato un contesto accogliente per riceverla. Mi auguro che dalla fase delle ipotesi la giunta passi ora a quella dei fatti. All'amministrazione chiediamo progetti e tempi».

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