La manifestazione
Candidature
Pd: anche Venturi e Morelli in corsa
Matteo Baccellini
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Nella foto in alto l’ex presidente provinciale Gianfranco Venturi; a destra Aldo Morelli durante la conferenza stampaLa corsa alla Regione propone altre due candidature in Valdinievole per il Pd, dopo quella ufficializzata di Daniela Belliti: l'ultimo sabato di novembre è stato quello dell'ex presidente della Provincia, Gianfranco Venturi, e dell'ex sindaco di Lamporecchio, Aldo Morelli
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MONTECATINI. La corsa alla Regione propone altre due candidature in Valdinievole per il Pd, dopo quella ufficializzata di Daniela Belliti: l'ultimo sabato di novembre è stato quello dell'ex presidente della Provincia, Gianfranco Venturi, e dell'ex sindaco di Lamporecchio, Aldo Morelli.
Tutti in gara per le primarie del 13 dicembre: il numero di voti decreterà l'ordine di lista per la circoscrizione di Pistoia alle regionali di marzo. Un posto in Regione per Pistoia è sicuro, il secondo va guadagnato con le primarie.
Gianfranco Venturi. Il comitato della sua candidatura è lo stesso che ha portato bene a Bellandi, in via Garibaldi. «Una sede che resterà aperta come momento di confronto con il territorio», ha ricordato Venturi. Che conta sulla sua esperienza decennale di presidente provinciale per vincere le primarie e diventare favorito per il posto di consigliere. «Dovremo occuparci del problema economico - occupazionale, che a Pistoia ha la sua origine nella Breda ma che qui in Valdinievole siginifica dare risposte a un comparto come la floricoltura, e a Montecatini risolvere il nodo delle Terme. Un'economia che può essere rilanciata da salute e benessere e da azioni di mobilitazione e ritattivazione delle condizioni di crescita».
Il futuro, per Venturi, passa anche dal processo partecipativo con cui decidere del casello a Pieve e dell'attraversamento ferroviario di Montecatini. «Sono argomenti chiave con cui i Comuni possono confrontarsi. Dove c'è già accordo bene, negli altri casi trovare una linea di raccordo».
Aldo Morelli. E' l'unico candidato valdinievolino alle prossime elezioni regionali, Aldo Morelli. Per le primarie del 13 dicembre presenta un programma dal titolo "Per andare oltre": un impegno concreto per Valdinievole e Pistoia. «Bisogna rompere lo schema che si è creato a Pistoia con il Pd in cui ognuno cristallizza le sue posizioni in vere e proprie correnti», ha detto in conferenza Morelli ieri all'Apt.
La crescita del partito e della Valdinievole passa su questioni ormai annose, come il bisogno di nuove infrastrutture, la ferrovia, il termalismo e il turismo, la floricoltura, l'ospedale e la piccola impresa manifatturiera. «Ma prima di tutto - ha aggiunto Morelli - bisogna riaffermare un ruolo specifico di Pistoia e della Valdinievole nell'area metropolitana e nella programmazione regionale. Entrambe vanno rappresentate con la forza di un progetto di cambiamento». Partendo, ha concluso Morelli, dal sistema benessere e salute in cui la Valdinievole trova forza con termalismo, turismo e qualità dei servizi.
Tutti in gara per le primarie del 13 dicembre: il numero di voti decreterà l'ordine di lista per la circoscrizione di Pistoia alle regionali di marzo. Un posto in Regione per Pistoia è sicuro, il secondo va guadagnato con le primarie.
Gianfranco Venturi. Il comitato della sua candidatura è lo stesso che ha portato bene a Bellandi, in via Garibaldi. «Una sede che resterà aperta come momento di confronto con il territorio», ha ricordato Venturi. Che conta sulla sua esperienza decennale di presidente provinciale per vincere le primarie e diventare favorito per il posto di consigliere. «Dovremo occuparci del problema economico - occupazionale, che a Pistoia ha la sua origine nella Breda ma che qui in Valdinievole siginifica dare risposte a un comparto come la floricoltura, e a Montecatini risolvere il nodo delle Terme. Un'economia che può essere rilanciata da salute e benessere e da azioni di mobilitazione e ritattivazione delle condizioni di crescita».
Il futuro, per Venturi, passa anche dal processo partecipativo con cui decidere del casello a Pieve e dell'attraversamento ferroviario di Montecatini. «Sono argomenti chiave con cui i Comuni possono confrontarsi. Dove c'è già accordo bene, negli altri casi trovare una linea di raccordo».
Aldo Morelli. E' l'unico candidato valdinievolino alle prossime elezioni regionali, Aldo Morelli. Per le primarie del 13 dicembre presenta un programma dal titolo "Per andare oltre": un impegno concreto per Valdinievole e Pistoia. «Bisogna rompere lo schema che si è creato a Pistoia con il Pd in cui ognuno cristallizza le sue posizioni in vere e proprie correnti», ha detto in conferenza Morelli ieri all'Apt.
La crescita del partito e della Valdinievole passa su questioni ormai annose, come il bisogno di nuove infrastrutture, la ferrovia, il termalismo e il turismo, la floricoltura, l'ospedale e la piccola impresa manifatturiera. «Ma prima di tutto - ha aggiunto Morelli - bisogna riaffermare un ruolo specifico di Pistoia e della Valdinievole nell'area metropolitana e nella programmazione regionale. Entrambe vanno rappresentate con la forza di un progetto di cambiamento». Partendo, ha concluso Morelli, dal sistema benessere e salute in cui la Valdinievole trova forza con termalismo, turismo e qualità dei servizi.
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