Proteste
L'ultimo saluto
Una folla per l'addio ad Antony
Stefano Fiori
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L’ingresso del feretro di Antony nella chiesa di Castelmartini A sinistra una bella immagine del giovane ciclista scomparsoL'insolito, tiepido sole tardo autunnale di questi giorni non ha certo contribuito a riscaldare i cuori del migliaio di persone che hanno voluto tributare l'ultimo saluto ad Antony Orsani
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CASTELMARTINI. L'insolito, tiepido sole tardo autunnale di questi giorni non ha certo contribuito a riscaldare i cuori del migliaio di persone che hanno voluto tributare l'ultimo saluto ad Antony Orsani, il non ancora diciottenne ciclista di Castelmartini deceduto domenica scorsa in un incidente stradale nei pressi di Vinci. Alla messa officiata da don Luigi Solari nella chiesa di San Donnino a Castelmartini hanno preso parte davvero in tanti.
Molti gli esponenti del mondo ciclismo. Tra i più commossi il presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana Alfredo Martini, il Ct azzurro Franco Ballerini, il commissario tecnico della squadra nazionale Juniores Rino De Candido, i dirigenti Fci nazionali, regionali e provinciali Stefano Benvenuti, Giacomo Bacci, Carlo Iannelli e Luciano Talini, oltre ai rappresentanti dei Comuni di Larciano, Lamporecchio e Monsummano.
Molto numerosa è stata anche l'affluenza dei ciclisti. Dagli "ex" Andrea Tafi - che rappresentava anche il Comune di Lamporecchio - Luca Scinto, Gabriele Balducci, Marcello Massini, ai professionisti attuali Vincenzo Nibali, Rinaldo Nocentini, Fabio Sabatini, Marino Palandri e Mirko Selvaggi. Ma ad aver presenziato in maniera massiccia alle esequie dello sfortunato astro nascente di Castelmartini sono state soprattutto le centinaia di atleti, tecnici e dirigenti appartenenti a club dilettantistici e juniores toscani, partendo dai rappresentanti della società che avrebbe accompagnato Orsani nel gennaio del 2010 al debutto tra i dilettanti Under 23, il Gs Mastromarco dei Ds Carlo Franceschi e Giuseppe Di Fresco. In prima fila anche i dirigenti, tecnici e i suoi compagni di squadra nel Gs Stabbia, che gli hanno voluto dedicare un toccante striscione dallo sfondo bianco con la scritta azzurra «La strada ti ha portato via dalla nostra vita ma non dai nostri cuori». Insieme ai familiari di Orsani, sconvolti per il grave lutto, tra i più affranti è apparso il suo ex compagno di squadra Simone Antonini, che all'uscita dalla chiesa è scoppiato in un irrefrenabile pianto a dirotto. Una tristezza palpabile regnava anche tra i molti volontari e collaboratori della Pubblica Assistenza di Monsummano, della quale Antony era entrato a far parte con entusiasmo, e tra gli esponenti del Gruppo Motociclisti Ocip di Pistoia, che in molte occasioni lo avevano accompagnato verso la vittoria quando militava nelle categorie giovanili.
E così, proprio mentre il sole stava tramontando sul Padule, il lunghissimo corteo funebre ha accompagnato mestamente Antony Orsani nel suo ultimo viaggio.
Molti gli esponenti del mondo ciclismo. Tra i più commossi il presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana Alfredo Martini, il Ct azzurro Franco Ballerini, il commissario tecnico della squadra nazionale Juniores Rino De Candido, i dirigenti Fci nazionali, regionali e provinciali Stefano Benvenuti, Giacomo Bacci, Carlo Iannelli e Luciano Talini, oltre ai rappresentanti dei Comuni di Larciano, Lamporecchio e Monsummano.
Molto numerosa è stata anche l'affluenza dei ciclisti. Dagli "ex" Andrea Tafi - che rappresentava anche il Comune di Lamporecchio - Luca Scinto, Gabriele Balducci, Marcello Massini, ai professionisti attuali Vincenzo Nibali, Rinaldo Nocentini, Fabio Sabatini, Marino Palandri e Mirko Selvaggi. Ma ad aver presenziato in maniera massiccia alle esequie dello sfortunato astro nascente di Castelmartini sono state soprattutto le centinaia di atleti, tecnici e dirigenti appartenenti a club dilettantistici e juniores toscani, partendo dai rappresentanti della società che avrebbe accompagnato Orsani nel gennaio del 2010 al debutto tra i dilettanti Under 23, il Gs Mastromarco dei Ds Carlo Franceschi e Giuseppe Di Fresco. In prima fila anche i dirigenti, tecnici e i suoi compagni di squadra nel Gs Stabbia, che gli hanno voluto dedicare un toccante striscione dallo sfondo bianco con la scritta azzurra «La strada ti ha portato via dalla nostra vita ma non dai nostri cuori». Insieme ai familiari di Orsani, sconvolti per il grave lutto, tra i più affranti è apparso il suo ex compagno di squadra Simone Antonini, che all'uscita dalla chiesa è scoppiato in un irrefrenabile pianto a dirotto. Una tristezza palpabile regnava anche tra i molti volontari e collaboratori della Pubblica Assistenza di Monsummano, della quale Antony era entrato a far parte con entusiasmo, e tra gli esponenti del Gruppo Motociclisti Ocip di Pistoia, che in molte occasioni lo avevano accompagnato verso la vittoria quando militava nelle categorie giovanili.
E così, proprio mentre il sole stava tramontando sul Padule, il lunghissimo corteo funebre ha accompagnato mestamente Antony Orsani nel suo ultimo viaggio.
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