Il Tirreno

Montecatini

L’INCONTRO

A lezione contro le truffe

Anche in Valdinievole sono frequenti le truffe agli anziani
◗
Anche in Valdinievole sono frequenti le truffe agli anziani

All'inizio può sembrare un affare, ma poi ci si accorge di aver pagato per una macchina fotografica o per un televisore, ma di essersi portati a casa un mattone. Questa una delle truffe più frequenti, ma non la sola, di cui è facile restare vittima

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Tra gli obiettivi privilegiati dei furbetti ci sono in particolare gli anziani. E soprattutto a loro si rivolgeva l'iniziativa organizzata dalla Cisl pensionati nei giorni scorsi a Castellare. Nella sala conferenze della chiesa si è svolto, infatti, un incontro con i carabinieri della stazione di Pescia. Una conferenza in cui i militari hanno illustrato alcune delle truffe più frequenti tra quelle registrate sul nostro territorio, in modo da mettere in guardia i cittadini.

Presenti all'incontro il comandante della stazione di Pescia, il luogotenente Massimiliano Massimi, e il vice maresciallo maggiore Domenico Lamattina.

Gli esempi portati all'attenzione dei presenti sono stati molti: dalle raccolte di firme (dal sondaggio al sostegno a qualche causa) che poi si rivelano sottoscrizioni di costosi e inutili contratti, alla vendita di prodotti - anche a domicilio - in confezioni apparentemente integre (dal televisore portatile al computer fino alla biancheria) che, una volta aperte, contengono solo cianfrusaglie, come mattoni appunto.

Altra cosa cui fare attenzione i bollettini che possiamo trovare nelle cassette delle lettere, a volte sembrano scadenze di pagamenti per poi magari scoprire che, in realtà, sono abbonamenti a riviste.

In chiusura dai militari è arrivato l'invito a non far entrare mai sconosciuti in casa e, al tempo, stesso, a stare sempre ben attenti alla chiusura di porte e finestre.
O.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze