Sicurezza
Loretta Goggi venerdì al Verdi con “Spa”
«Un atto d'amore verso il mio pubblico»
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Loretta Goggi venerdì sera è in scena al Teatro Verdi con “Solo per amore”La ragazza che, se fosse nata in America, sarebbe stata un'altra Liza Mannelli (così la definì Luchino Visconti), torna a Montecatini. Loretta Goggi farà tappa al Teatro Verdi venerdì (alle 21,30), con il suo spettacolo "S.P.A. - Solo per amore"
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MONTECATINI. Un nuovo e unico "one woman show" ideato e creato su misura per Loretta da Gianni Brezza (che firma la regia dello spettacolo): un binomio vincente, non solo nella vita.
Signora Goggi, partiamo dal titolo: Spa.
«Potrebbe voler dire società per azioni o solo per anziani. È un titolo aperto a diverse soluzioni».
Ma poi è stato scelto "Solo per amore"...
«Sì, perché è un atto di amore verso chi mi ha portato a farmi innamorare di questo mestiere».
Lei canta, recita, balla...
«Esatto. E qui ci saranno musica, teatro e tanto divertimento, spaziando da grandi emozioni musicali, con l'omaggio ai grandi cantautori della canzone italiana, a momenti di comicità e dialogo con il pubblico. Ad accompagnarmi ci sarà un'orchestra di 12 musicisti e un corpo di ballo di 11 ballerini».
E ci saranno anche le sue famose imitazioni?
«All'inizio della mia carriera ho fatto una scelta coraggiosa, ma che poi si è rivelata vincente: non specializzarmi in niente di particolare, ma crescere a tutto tondo. E l'ho fatto quando in Italia ancora non lo faceva nessuno. Le imitazioni sono importanti, ma rischiano di farti perdere in personalità e io ho lottato tantissimo per abbattere questo muro. E poi cercare di non ripetermi mai porta lo spettatore a venirmi a vedere più volte. Detto questo, ricorro ancora alle imitazioni, ma solo per riproporre o approfondire un episodio».
In tv lei appare col contagocce...
«Eppure la televisione la guardo, sia per piacere sia per aggiornarmi sul mio lavoro».
C'è chi la vedrebbe perfetta in talent show tipo x-Factor o Amici...
«Mi hanno offerto più volte di fare stage e anche la giuria a Ballando con. Ma dare giudizi è difficilissimo: se bocci qualcuno, un altro è già pronto ad aprirgli le porte del paradiso. Ma il problema di questi programmi è che come carta vincente propongono le liti e non i talenti. Non fanno per me».
Anche con la musica ha un rapporto strano: grandi successi, ma poi sono anni che lei non propone un disco nuovo.
«Dopo il secondo posto a Sanremo con Maledetta primavera, il manager Gianni Ravera mi disse che era nata una nuova Mina e che non avrei dovuto fare nient'altro. E lì mi sono fermata! E poi i dischi si vendono poco e per promuoverli devi andare ospite dappertutto. No, neanche questo fa per me».
È già stata a Montecatini?
«Come no, ma sempre come ospite. A Serata d'onore con Baudo, a Torno sabato con Panariello e anche con la Laurito. Quando conducevo Loretta Goggi in quiz mi chiesero addirittura se mi fosse interessato anche Serata d'onore, ma rifiutai perché non me la sentivo di fare due programmi in una settimana. Pensate quanto sono strana...». Info: 0572 78903.
Signora Goggi, partiamo dal titolo: Spa.
«Potrebbe voler dire società per azioni o solo per anziani. È un titolo aperto a diverse soluzioni».
Ma poi è stato scelto "Solo per amore"...
«Sì, perché è un atto di amore verso chi mi ha portato a farmi innamorare di questo mestiere».
Lei canta, recita, balla...
«Esatto. E qui ci saranno musica, teatro e tanto divertimento, spaziando da grandi emozioni musicali, con l'omaggio ai grandi cantautori della canzone italiana, a momenti di comicità e dialogo con il pubblico. Ad accompagnarmi ci sarà un'orchestra di 12 musicisti e un corpo di ballo di 11 ballerini».
E ci saranno anche le sue famose imitazioni?
«All'inizio della mia carriera ho fatto una scelta coraggiosa, ma che poi si è rivelata vincente: non specializzarmi in niente di particolare, ma crescere a tutto tondo. E l'ho fatto quando in Italia ancora non lo faceva nessuno. Le imitazioni sono importanti, ma rischiano di farti perdere in personalità e io ho lottato tantissimo per abbattere questo muro. E poi cercare di non ripetermi mai porta lo spettatore a venirmi a vedere più volte. Detto questo, ricorro ancora alle imitazioni, ma solo per riproporre o approfondire un episodio».
In tv lei appare col contagocce...
«Eppure la televisione la guardo, sia per piacere sia per aggiornarmi sul mio lavoro».
C'è chi la vedrebbe perfetta in talent show tipo x-Factor o Amici...
«Mi hanno offerto più volte di fare stage e anche la giuria a Ballando con. Ma dare giudizi è difficilissimo: se bocci qualcuno, un altro è già pronto ad aprirgli le porte del paradiso. Ma il problema di questi programmi è che come carta vincente propongono le liti e non i talenti. Non fanno per me».
Anche con la musica ha un rapporto strano: grandi successi, ma poi sono anni che lei non propone un disco nuovo.
«Dopo il secondo posto a Sanremo con Maledetta primavera, il manager Gianni Ravera mi disse che era nata una nuova Mina e che non avrei dovuto fare nient'altro. E lì mi sono fermata! E poi i dischi si vendono poco e per promuoverli devi andare ospite dappertutto. No, neanche questo fa per me».
È già stata a Montecatini?
«Come no, ma sempre come ospite. A Serata d'onore con Baudo, a Torno sabato con Panariello e anche con la Laurito. Quando conducevo Loretta Goggi in quiz mi chiesero addirittura se mi fosse interessato anche Serata d'onore, ma rifiutai perché non me la sentivo di fare due programmi in una settimana. Pensate quanto sono strana...». Info: 0572 78903.
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