Proteste
Tirreno-Adriatico
Alleanza per il mondiale
◗
Da sinistra Alfredo Martini, Riccardo Nencini e Giuseppe BellandiAdesso si fa sul serio. E per rilanciare il turismo arriva in soccorso la bicicletta. All'Ippodromo Sesana sabato sera è passata in secondo piano l'assegnazione alla Valdinievole di due tappe della Tirreno-Adriatico. La notizia vera è un'altra
3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Adesso si fa sul serio. E per rilanciare il turismo arriva in soccorso la bicicletta. All'Ippodromo Sesana sabato sera è passata in secondo piano l'assegnazione alla Valdinievole di due tappe della Tirreno-Adriatico. La notizia vera è un'altra: la candidatura di Montecatini per il mondiale su strada del 2013 è sempre più forte. Con Firenze, come ha precisato a sorpresa Riccardo Nencini, presidente del consiglio regionale, che si trasforma da concorrente ad alleato.
«Se ci sarà unità di intenti con Firenze saremo lieti di collaborare - ha spiegato da parte sua il sindaco Bellandi - ma non abbiamo sudditanza verso il capoluogo». Un modo per ribadire che se l'idea del circuito mondiale è nata qui, è giusto portarla avanti anche e soprattutto con le forze della giunta montecatinese.
Tirreno-Adriatico. A celebrare il doppio annuncio c'erano appunto Riccardo Nencini, il presidente della provincia di Pistoia Federica Fratoni e l'ex Commissario Tecnico della nazionale Alfredo Martini. Con tanti rappresentanti dei comuni confinanti, da Monsummano a Borgo, da Pieve a Pescia. Tutti interessati dai due giorni di corse della Tirreno-Adriatico, quelli del 10 e 11 marzo 2010.
«Un biglietto da visita per il grande ciclismo e per tutta la città - ha detto un emozionato primo cittadino - Credo che questo sport sia da sempre vicino alla gente. Penso alle due ali di folla in salita e e alla fatica dei corridori. Ringrazio la Snai, società che gestisce l'Ippodromo, che ha scelto di percorrere ancora tanta strada assieme a noi». Mondiale incluso.
Nencini. È toccato al presidente del consiglio toscano illustrare il quadro attuale. «Accanto a Montecatini, per il Mondiale 2013 che sarà assegnato il prossimo settembre dall'Unione ciclistica internazionale, vedo bene l'abbinamento Firenze». Una novità non da poco. La candidatura del capoluogo, che era stata ventilata, a questo punto non sarà più isolata. Male che vada sarà con Montecatini, e non contro la città termale. «Credo che per il mondiale 2013 - ha aggiunto Nencini - la candidatura toscana sia in recupero rispetto a quella di Genova. L'idea di associare il nome di Montecatini a Firenze sarebbe buona per promuovere tutto il nostro territorio».
Resta la perplessità sul circuito. In un mondiale su strada ogni giro non va mai oltre i 20 chilometri, da ripetere ad anello più volte. La Valdinievole rientra nei parametri, il percorso Montecatini-Firenze no. Ci sono mesi per lavorare. L'appoggio della Regione Toscana è comunque fondamentale. E le parole di Giuseppe Bellandi non fanno retrocedere Montecatini a ruolo di semplice comparsa.
Ricordi. Bicicletta e nostalgia con l'assessore allo sport di Montecatini Stefano Pucci, che ha ricordato una tappa del Giro d'Italia dei primi anni Ottanta. «Tra i corridori c'era Riccardo Magrini, montecatinese purosangue, che passò in testa al gruppo con la gente che si era riversata per le strade a salutarlo. Quel giorno la tappa non arrivava in città, ma tutti quei tifosi non li dimenticherò mai». Pochi mesi di pazienza e con la Tirreno-Adriatico il bagno di folla si ripeterà. In attesa di un sogno chiamato mondiale.
«Se ci sarà unità di intenti con Firenze saremo lieti di collaborare - ha spiegato da parte sua il sindaco Bellandi - ma non abbiamo sudditanza verso il capoluogo». Un modo per ribadire che se l'idea del circuito mondiale è nata qui, è giusto portarla avanti anche e soprattutto con le forze della giunta montecatinese.
Tirreno-Adriatico. A celebrare il doppio annuncio c'erano appunto Riccardo Nencini, il presidente della provincia di Pistoia Federica Fratoni e l'ex Commissario Tecnico della nazionale Alfredo Martini. Con tanti rappresentanti dei comuni confinanti, da Monsummano a Borgo, da Pieve a Pescia. Tutti interessati dai due giorni di corse della Tirreno-Adriatico, quelli del 10 e 11 marzo 2010.
«Un biglietto da visita per il grande ciclismo e per tutta la città - ha detto un emozionato primo cittadino - Credo che questo sport sia da sempre vicino alla gente. Penso alle due ali di folla in salita e e alla fatica dei corridori. Ringrazio la Snai, società che gestisce l'Ippodromo, che ha scelto di percorrere ancora tanta strada assieme a noi». Mondiale incluso.
Nencini. È toccato al presidente del consiglio toscano illustrare il quadro attuale. «Accanto a Montecatini, per il Mondiale 2013 che sarà assegnato il prossimo settembre dall'Unione ciclistica internazionale, vedo bene l'abbinamento Firenze». Una novità non da poco. La candidatura del capoluogo, che era stata ventilata, a questo punto non sarà più isolata. Male che vada sarà con Montecatini, e non contro la città termale. «Credo che per il mondiale 2013 - ha aggiunto Nencini - la candidatura toscana sia in recupero rispetto a quella di Genova. L'idea di associare il nome di Montecatini a Firenze sarebbe buona per promuovere tutto il nostro territorio».
Resta la perplessità sul circuito. In un mondiale su strada ogni giro non va mai oltre i 20 chilometri, da ripetere ad anello più volte. La Valdinievole rientra nei parametri, il percorso Montecatini-Firenze no. Ci sono mesi per lavorare. L'appoggio della Regione Toscana è comunque fondamentale. E le parole di Giuseppe Bellandi non fanno retrocedere Montecatini a ruolo di semplice comparsa.
Ricordi. Bicicletta e nostalgia con l'assessore allo sport di Montecatini Stefano Pucci, che ha ricordato una tappa del Giro d'Italia dei primi anni Ottanta. «Tra i corridori c'era Riccardo Magrini, montecatinese purosangue, che passò in testa al gruppo con la gente che si era riversata per le strade a salutarlo. Quel giorno la tappa non arrivava in città, ma tutti quei tifosi non li dimenticherò mai». Pochi mesi di pazienza e con la Tirreno-Adriatico il bagno di folla si ripeterà. In attesa di un sogno chiamato mondiale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
