Il Tirreno

Montecatini

Il futuro

Mission: ex Lazzi e Kursaal

Giovanna La Porta
L’assessore Edoardo Fanucci e, sotto, il consigliere del Pdl Riccardo Sensi. A fianco: ausiliaria della sosta in azione in città
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L’assessore Edoardo Fanucci e, sotto, il consigliere del Pdl Riccardo Sensi. A fianco: ausiliaria della sosta in azione in città

Fanucci. «La spa dovrà gestire anche i nuovi posti auto che avremo dalla Monaco E in più altri servizi rivolti ai turisti»

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MONTECATINI. Primo vero scontro tra maggioranza e opposizione consiliare nella legislatura dell'era Bellandi. Oggetto del disaccordo: il futuro della Montecatini Parcheggi.
Il vice sindaco e assessore alle finanze, Edoardo Fanucci, ha ufficializzato gli indirizzi che dovranno essere perseguiti con la massima celerità dall'amministrazione e dalla nuova "Montecatini Parcheggi & Servizi Spa". Illustrando l'intenzione di concentrare gli sforzi dell'amministrazione e della sua partecipata su due interventi prioritari: realizzazione del parcheggio interrato nell'area Kursaal e riqualificazione dell'intera area circostante che preveda l'eliminazione della sosta di superficie; realizzazione parcheggio e riqualificazione dell'area ex Lazzi ricorrendo possibilmente a una collaborazione con soggetti privati.
«Occorre una sinergia - ha spiegato - tra il ruolo degli addetti della Mp e la polizia municipale; verrà perciò presentato alla città un protocollo d'intesa».
Scrutinio. Alla fine, il piano è passato con le sole votazioni favorevoli del centrosinistra. I sette consiglieri di minoranza hanno detto no al progetto. Sia Aberto Lapenna (capogruppo Pdl) che i colleghi Riccardo Sensi (Pdl) e Moreno Mencarelli (Riformisti) hanno inutilmente chiesto di procrastinare la discussione per essere coinvolti maggiormente nel procedimento, ma soprattutto per aspettare il parere dell'autorità garante.
Linee guida. Questi gli indirizzi principali. Contenimento spese per incarichi esterni professionali; in particolare dovranno essere "internalizzate" la redazione del bilancio della Società (12.000 euro), la redazione della dichiarazione dei redditi (3.000), la redazione delle buste paga (3.500). Approntamento del piano contenimento dei consumi. Sviluppo di iniziative per la stipula di contratti di sponsorizzazione, di accordi e di convenzioni, allo scopo di realizzare maggiori economie nella gestione. Riduzione dei compensi spettanti ai membri dell'organo amministrativo (oggi 30.000 euro, da portare a 12.000) e dell'organo di controllo della Montecatini Parcheggi Spa (oggi 24.000 euro, da portare a 9.600). Verifica della congruità del capitale sociale rispetto al volume dell'attività della Mè Spa. Ipotesi di concedere "soste in affitto", ovvero posti auto personalizzati ai residenti che ne facciano richiesta.
Riconversione parziale. Il nuovo appellativo sociale "Montecatini Parcheggi & Servizi Spa" è stato scelto con l'intenzione di affidare alla partecipata ulteriori servizi: gestione bus turistici (servizio di riscossione della tariffa per l'accesso, la sosta e la circolazione degli autobus turistici all'interno della "ztl" cittadina) e gestione e realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale. «Il core business resterà quello iniziale - assicura Fanucci - ovvero realizzare parcheggi e gestire la sosta e la viabilità cittadina: in definitiva lo strumento per giungere ad una riqualificazione urbanistica. Ci siamo mossi con gli obiettivi di riqualificare la società e non mandare a casa i dipendenti. A questo proposito, creeremo la figura degli ausiliari termali, selezionati tra gli ausiliari del traffico dopo un corso di formazione. Saranno vere e proprie "sentinelle" a guardia del decoro della città, gireranno con il cellulare in bicicletta, a piedi, in auto per segnalare "quello che non va" alla polizia municipale. Le segnalazioni dovranno essere riportate quotidianamente in un apposito registro». Insomma, vigilini non più "nemici" ma "amici" della città.
«Abbiamo chiesto un parere all'autorità garante e siamo in attesa di riceverlo», conclude Fanucci.
Scadenza. A giugno 2010 è previsto un rendiconto dell'operato nei primi sei mesi di attività. «Se gli indirizzi contenuti nella delibera non saranno rispettati - dice il vice sindaco - propongo che si proceda senza indugio a sciogliere la società per manifestata impossibilità a raggiungere l'oggetto sociale».
L'accusa. Per Riccardo Sensi (Pdl) si tratta di linee di indirizzo irrealizzabili. A tale proposito cita la legge 133 del 6 agosto 2008: «I soggetti titolari della gestione di servizi pubblici locali non affidati mediante procedure competitive. Nonché i soggetti cui è affidata la gestione delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali degli enti locali, qualora separata dall'attività di erogazione dei servizi, non possono acquisire la gestione di servizi ulteriori ovvero in ambiti territoriali diversi. In ogni caso, entro la data del 31 dicembre 2010, per l'affidamento dei servizi si procede mediante procedura competitiva ad evidenza pubblica».
L'avvocato fa poi riferimento al semaforo rosso già acceso dal garante della concorrenza e il mercato (Agcm) per affidamenti diretti da parte dei Comuni di Siena, Alassio e Brugnera, proprio relativamente alla gestione di aree di sosta e di servizi di manutenzione. In pratica, i mandati che l'amministrazione intende affidare alla nuova Mp. «Non vedo come possiate riuscire voi nell'intento - commenta - e quale sia la sostenibilità giuridica. Se lo scopo è quello di chiudere la Montecatini Parcheggi, dimostrando che non ha più utilità di esistere, fatelo e basta. A fine 2010, se la partecipata non vince la gara, deve chiudere i battenti. Affrontiamo il problema subito e definitivamente. Anche riguardo alla concessione di posti auto personalizzati, non è così semplice».
La difesa. A favore del piano si schierano i consiglieri del Pd Pietro Rosellini e Franco Pazzaglini (capogruppo). Quest'ultimo precisa: «Mi sono opposto alla nascita di questa società. Ma ora che c'è, è necessario avere senso di responsabilità. Usiamola al meglio, per fare altre cose, nell'ottica della nascita del villaggio termale e sempre per il bene della città. Basta la revisione della convenzione. Il bando va indetto solo per la gestione dei parcheggi».

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