Finanza
MONTECATINI
Alunni: uno su cinque è straniero
Giovanna La Porta
Nutrito anche il gruppo di bambini che arrivano dai comuni limitrofi
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MONTECATINI. Sono circa il 20% del totale gli alunni stranieri iscritti alle scuole primarie (ex elementari) e dell'infanzia (ex materne) che fanno capo al circolo didattico di Montecatini. A conferma dell'urgenza di attivare iniziative di integrazione culturale e sociale.
Una direzione nella quale le scuole dirette da Paola Zecchi si stanno già movendo, nonostante le difficoltà dovute a un sempre più risicato stanziamento di risorse ministeriali. L'amministrazione, da parte sua, sta collaborando e ha già impegnato risorse per progetti di alfabetizzazione su più livelli.
I più grandi. Sono 158 alunni gli alunni stranieri su 798 iscritti alle scuole primarie (ex elementari). I dati che pubblichiamo, forniti dalla segreteria del circolo, sono aggiornati al 17 ottobre.
Gli stranieri più numerosi restano gli albanesi, seguiti dai rumeni e dai cinesi. Non mancano però marocchini, russi e qualche alunno comunitario (un paio provengono dalla Grecia). Nell'anno scolastico 2008/2009 gli scolari delle primarie (Don Facibeni, Casciani, De Amicis, Pascoli, Fucini) erano 852, una cinquantina in più. Sono corsi e ricorsi naturali.
I più piccoli. Nel 2004/2005 è stato registrato, per esempio, un picco nella scuola dell'infanzia (le materne), con 605 domande; l'anno dopo erano 484. Nell'anno scolastico in corso, alle materne (Don Facibeni, Pascoli, Gambassi, Nievole, Montecatini Alto, Rodari, De Amicis) risultano 72 alunni stranieri su un totale di 497. Il dato comprende anche gli scolari in lista di attesa, che sono 22. Un quadro tutto sommato contenuto di famiglie in stand by, rispetto a quanto avviene in molti altri comuni. I paesi con una rappresentanza più elevata sono, in questo caso, Albania, Romania, Marocco.
Più maschi. La tendenza di qualche anno fa, che registrava una natalità femminile più alta, è ormai solo un ricordo. I bambini nelle scuole dell'infanzia sono attualmente il 53,15%, mentre alle elementari la quota maschile è del 52,57%. Un trend che rispecchia l'andamento nazionale.
I vicini. Vale la pena segnalare le cifre dell'accoglienza nei confronti dei comuni limitrofi. Per quanto riguarda la primaria, sono 21 gli iscritti residenti nel comune di Massa Cozzile, 18 in quello di Buggiano, 11 a Pieve, 6 a Monsummano, 6 a Marliana, 5 a Pescia, 4 a Uzzano, 4 a Serravalle e 3 al Ponte.
Nutrita anche alle materne la presenza di bimbi provenienti da altre realtà, anche di fuori provincia: 37 quelli di Pieve, 32 di Massa, 17 di Pescia, 10 di Monsummano, 8 del Ponte, 7 di Marliana, 4 di Serravalle e 4 di Casore del Monte.
Una direzione nella quale le scuole dirette da Paola Zecchi si stanno già movendo, nonostante le difficoltà dovute a un sempre più risicato stanziamento di risorse ministeriali. L'amministrazione, da parte sua, sta collaborando e ha già impegnato risorse per progetti di alfabetizzazione su più livelli.
I più grandi. Sono 158 alunni gli alunni stranieri su 798 iscritti alle scuole primarie (ex elementari). I dati che pubblichiamo, forniti dalla segreteria del circolo, sono aggiornati al 17 ottobre.
Gli stranieri più numerosi restano gli albanesi, seguiti dai rumeni e dai cinesi. Non mancano però marocchini, russi e qualche alunno comunitario (un paio provengono dalla Grecia). Nell'anno scolastico 2008/2009 gli scolari delle primarie (Don Facibeni, Casciani, De Amicis, Pascoli, Fucini) erano 852, una cinquantina in più. Sono corsi e ricorsi naturali.
I più piccoli. Nel 2004/2005 è stato registrato, per esempio, un picco nella scuola dell'infanzia (le materne), con 605 domande; l'anno dopo erano 484. Nell'anno scolastico in corso, alle materne (Don Facibeni, Pascoli, Gambassi, Nievole, Montecatini Alto, Rodari, De Amicis) risultano 72 alunni stranieri su un totale di 497. Il dato comprende anche gli scolari in lista di attesa, che sono 22. Un quadro tutto sommato contenuto di famiglie in stand by, rispetto a quanto avviene in molti altri comuni. I paesi con una rappresentanza più elevata sono, in questo caso, Albania, Romania, Marocco.
Più maschi. La tendenza di qualche anno fa, che registrava una natalità femminile più alta, è ormai solo un ricordo. I bambini nelle scuole dell'infanzia sono attualmente il 53,15%, mentre alle elementari la quota maschile è del 52,57%. Un trend che rispecchia l'andamento nazionale.
I vicini. Vale la pena segnalare le cifre dell'accoglienza nei confronti dei comuni limitrofi. Per quanto riguarda la primaria, sono 21 gli iscritti residenti nel comune di Massa Cozzile, 18 in quello di Buggiano, 11 a Pieve, 6 a Monsummano, 6 a Marliana, 5 a Pescia, 4 a Uzzano, 4 a Serravalle e 3 al Ponte.
Nutrita anche alle materne la presenza di bimbi provenienti da altre realtà, anche di fuori provincia: 37 quelli di Pieve, 32 di Massa, 17 di Pescia, 10 di Monsummano, 8 del Ponte, 7 di Marliana, 4 di Serravalle e 4 di Casore del Monte.
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