Sicurezza
MONTECATINI
Centro di medicina dello sport al Grocco
David Meccoli
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L’interno dell’attuale piscina termale nello stabilimento del GroccoCentro di medicina dello sport al Grocco, remise en forme per gli impianti sportivi ormai un po' "datati" e grandi avvenimenti in vista per la stagione 2010. Benvenuti nella città dello sport, in cui intervento pubblico e impresa privata si fonderanno in un unico progetto che punta a fare di Montecatini uno dei luoghi ideali per l'attività sportiva, la riabilitazione e il benessere.
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MONTECATINI. Centro di medicina dello sport al Grocco, remise en forme per gli impianti sportivi ormai un po' "datati" e grandi avvenimenti in vista per la stagione 2010. Benvenuti nella città dello sport, in cui intervento pubblico e impresa privata si fonderanno in un unico progetto che punta a fare di Montecatini uno dei luoghi ideali per l'attività sportiva, la riabilitazione e il benessere.
Le promesse di Rossi. Il primo passo fu l'annuncio fatto dall'assessore regionale alla sanità, Enrico Rossi, nella campagna elettorale di Giuseppe Bellandi. La giunta regionale ha infatti da tempo stabilito di avviare una sperimentazione sull'efficacia terapeutica termale (nel caso nostro si tratterebbe degli effetti curativi dell'acqua termale sui pazienti affetti da dispepsia).
Cambio di destinazione. Da tempo si parla di un centro di medicina sportiva in città da situare nell'ex istituto di cura di via Marconi (con il coinvolgimento del ct della Nazionale, Marcello Lippi, quale testimonial). Oggi siamo a una svolta "concreta", visto che la nuova location individuata da Comune e Terme non è più un edificio dismesso da anni (con conseguente necessità di grossi interventi) ma uno stabilimento tuttora funzionante.
Tutto al Grocco. E' qui che nascerà un centro dedicato al recupero, riabilitazione e preparazione dello sportivo, in grado di fornire anche prestazioni di chirurgia ortopedica e traumatologica. Punto di riferimento sarà l'Università di Firenze e in particolare il professor Giorgio Galanti, direttore della scuola di specializzazione di medicina dello sport ed ex responsabile medico della Fiorentina. E non è tutto: l'obiettivo è di portare al Grocco anche un centro per gli studi sulla dispepsia (gestito dal professor Calogero Surrenti, direttore del Dipartimento di specialità medico chirurgiche a Careggi), sulla postura (referente il professor Pietro Pasquetti, direttore medicina riabilitativa al Cto di Careggi) e sulle medicine non convenzionali. Lo stabilimento potrà essere "liberato" dopo l'inaugurazione delle nuove Redi a dicembre, che saranno in grado di assorbire tutti i trattamenti ora in svolgimento al Grocco.
Effetto promozione. «E' un 'importante occasione di promozione città - dice il sindaco Bellandi - con opportunità di utilizzare le competenze dell'Università di Firenze e il know-how di Stefano Pucci (assessore allo sport, commissario Fifa e organizzatore di eventi sportivi, ndr) e Antonio Pagni (fisioterapista della Nazionale di calcio, ndr). Al Grocco, come già d'accordo con le Terme, gli sportivi potranno usufruire di tutta l'offerta di benessere: dalla piscina termale alla fangoterapia, dalla fisioterapia alla riabilitazione. Con possibilità di sfruttare la presenza di sportivi famosi per promuovere la nostra immagine all'esterno».
Lavori in corso. La città dello sport sarà costruita anche con l'acquisizione di grandi eventi. «Per questo - dice l'assessore Pucci - è necessario migliorare la qualità di tutti gli impianti». Sul taccuino del Comune, tra gli interventi, c'è il rifacimento del manto in erba sintetica al campo sportivo sussidiario. Tra gli eventi, nel mirino c'è una tappa della Tirreno-Adriatico, ma il sogno resta il campionato del mondo di ciclismo.
Le promesse di Rossi. Il primo passo fu l'annuncio fatto dall'assessore regionale alla sanità, Enrico Rossi, nella campagna elettorale di Giuseppe Bellandi. La giunta regionale ha infatti da tempo stabilito di avviare una sperimentazione sull'efficacia terapeutica termale (nel caso nostro si tratterebbe degli effetti curativi dell'acqua termale sui pazienti affetti da dispepsia).
Cambio di destinazione. Da tempo si parla di un centro di medicina sportiva in città da situare nell'ex istituto di cura di via Marconi (con il coinvolgimento del ct della Nazionale, Marcello Lippi, quale testimonial). Oggi siamo a una svolta "concreta", visto che la nuova location individuata da Comune e Terme non è più un edificio dismesso da anni (con conseguente necessità di grossi interventi) ma uno stabilimento tuttora funzionante.
Tutto al Grocco. E' qui che nascerà un centro dedicato al recupero, riabilitazione e preparazione dello sportivo, in grado di fornire anche prestazioni di chirurgia ortopedica e traumatologica. Punto di riferimento sarà l'Università di Firenze e in particolare il professor Giorgio Galanti, direttore della scuola di specializzazione di medicina dello sport ed ex responsabile medico della Fiorentina. E non è tutto: l'obiettivo è di portare al Grocco anche un centro per gli studi sulla dispepsia (gestito dal professor Calogero Surrenti, direttore del Dipartimento di specialità medico chirurgiche a Careggi), sulla postura (referente il professor Pietro Pasquetti, direttore medicina riabilitativa al Cto di Careggi) e sulle medicine non convenzionali. Lo stabilimento potrà essere "liberato" dopo l'inaugurazione delle nuove Redi a dicembre, che saranno in grado di assorbire tutti i trattamenti ora in svolgimento al Grocco.
Effetto promozione. «E' un 'importante occasione di promozione città - dice il sindaco Bellandi - con opportunità di utilizzare le competenze dell'Università di Firenze e il know-how di Stefano Pucci (assessore allo sport, commissario Fifa e organizzatore di eventi sportivi, ndr) e Antonio Pagni (fisioterapista della Nazionale di calcio, ndr). Al Grocco, come già d'accordo con le Terme, gli sportivi potranno usufruire di tutta l'offerta di benessere: dalla piscina termale alla fangoterapia, dalla fisioterapia alla riabilitazione. Con possibilità di sfruttare la presenza di sportivi famosi per promuovere la nostra immagine all'esterno».
Lavori in corso. La città dello sport sarà costruita anche con l'acquisizione di grandi eventi. «Per questo - dice l'assessore Pucci - è necessario migliorare la qualità di tutti gli impianti». Sul taccuino del Comune, tra gli interventi, c'è il rifacimento del manto in erba sintetica al campo sportivo sussidiario. Tra gli eventi, nel mirino c'è una tappa della Tirreno-Adriatico, ma il sogno resta il campionato del mondo di ciclismo.
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