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Interrogati i soccorritori

La caserma dei carabinieri di via Tripoli dove il giovane lunedì sera si è sentito male prima di morire in ambulanza a Pistoia
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La caserma dei carabinieri di via Tripoli dove il giovane lunedì sera si è sentito male prima di morire in ambulanza a Pistoia

Sono stati sentiti anche ieri pomeriggio il medico, l'infermiere e i tre volontari presenti sia al momento della somministrazione del calmante sia, due ore dopo, quando il cuore di Calin Sorin in stato di incoscienza batteva gli ultimi battiti. Dopo aver messo a verbale lunedì sera tutto quello che avevano visto, le cinque persone informate sui fatti sono tornate in caserma.

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MONTECATINI. Sono stati sentiti anche ieri pomeriggio il medico, l'infermiere e i tre volontari presenti sia al momento della somministrazione del calmante sia, due ore dopo, quando il cuore di Calin Sorin in stato di incoscienza batteva gli ultimi battiti. Dopo aver messo a verbale lunedì sera tutto quello che avevano visto, le cinque persone informate sui fatti sono tornate in caserma.

Da ciascuno i militari hanno voluto risentire ogni dettaglio dei frangenti in cui sono entrati in contatto con il romeno di 24 anni deceduto in ambulanza prima di arrivare all'ospedale di Pistoia. Ognuno, per il suo ruolo, ha riferito quello che ha visto e ha fatto nelle fasi concitate di un intervento nei confronti di una persona alterata a livello psico-fisico.

Quali erano le condizioni di Calin Sorin e quanto potesse essere considerato presente a sé stesso durante il trattamento, ma anche come ha reagito alla somministrazione del sedativo nei minuti durante i quali l'équipe è rimasta in caserma: gli inquirenti hanno verbalizzato tutto.
Al momento non ci sono persone iscritte sul registro degli indagati.
Gli investigatori stanno svolgendo accertamenti su delega del sostituto procuratore Giuseppe Grieco per ricostruire, attimo dopo attimo, le sequenze del film andato in scena all'interno della caserma.

Un nastro da riavvolgere, partendo da un finale tragico, per cristallizzare azioni e iniziative che hanno accompagnato per due volte la presenza dei soccorritori nell'edificio di via Tripoli.
Molte risposte arriveranno dall'autopsia affidata al medico legale Edoardo Franchi.
Non è escluso che la Procura decida di nominare un consulente per stabilire se e come l'anestetico ha influito sulle condizioni di salute del romeno portandolo al decesso.

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