Sicurezza
Novità
Mensa, la pulizia appaltata ai privati
Giovanna La Porta
◗
Bimbi a pranzo in una mensa scolasticaPer sopperire alle disfunzioni della mensa scolastica dalla prossima settimana sarà affidato a una ditta esterna l'incarico di provvedere alla pulizia, alla sanificazione delle stoviglie, allo stoccaggio e all'immagazzinamento
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Per sopperire alle disfunzioni della mensa scolastica dalla prossima settimana sarà affidato a una ditta esterna l'incarico di provvedere alla pulizia, alla sanificazione delle stoviglie, allo stoccaggio e all'immagazzinamento.
Un modo per sgravare da questa mansione i quattro cuochi addetti alla preparazione di 700 pasti quotidiani.
Lo ha annunciato l'assessore all'istruzione Ennio Rucco.
Trentacinquemila euro il costo dell'operazione, che in pratica ricalca l'iniziativa presa dall'allora assessore Alessandro Sartoni. Ieri mattina Rucco ha incontrato Rsu e sindacati di Cgil, Cisl e Uil.
«Sapevamo benissimo - chiosa l'amministratore - che questo sarebbe stato un anno critico. Ci tengo però a sottolineare che se i pasti arrivano in ritardo e freddi e negli ultimi anni la qualità della mensa è peggiorata, non è colpa dei lavoratori. Al contrario, stanno facendo il massimo. Proprio per andare incontro alle loro esigenze, abbiamo deciso di affidare a una ditta esterna l'incarico di pulizia e gestione del magazzino. Certo, resta una soluzione tampone. Ma ci consentirà di migliorare la qualità del servizio».
Lunedì Rucco incontrerà i componenti della commissione genitori deputata al controllo della qualità della mensa scolastica. «Abbiamo la consapevolezza - spiega Rucco - che non possiamo andare avanti con le soluzioni tampone. Ecco perché, per l'anno scolastico 2010-2011, procederemo a un concorso pubblico per l'assunzione a tempo indeterminato di cinque cuochi. Dobbiamo ricostruire un servizio destrutturato e mettere uno stop alle emergenze. Anche per il ricorso a soggetti e ditte private per le mansioni collaterali, procederemo ad affidamenti a lungo termine».
Un modo per sgravare da questa mansione i quattro cuochi addetti alla preparazione di 700 pasti quotidiani.
Lo ha annunciato l'assessore all'istruzione Ennio Rucco.
Trentacinquemila euro il costo dell'operazione, che in pratica ricalca l'iniziativa presa dall'allora assessore Alessandro Sartoni. Ieri mattina Rucco ha incontrato Rsu e sindacati di Cgil, Cisl e Uil.
«Sapevamo benissimo - chiosa l'amministratore - che questo sarebbe stato un anno critico. Ci tengo però a sottolineare che se i pasti arrivano in ritardo e freddi e negli ultimi anni la qualità della mensa è peggiorata, non è colpa dei lavoratori. Al contrario, stanno facendo il massimo. Proprio per andare incontro alle loro esigenze, abbiamo deciso di affidare a una ditta esterna l'incarico di pulizia e gestione del magazzino. Certo, resta una soluzione tampone. Ma ci consentirà di migliorare la qualità del servizio».
Lunedì Rucco incontrerà i componenti della commissione genitori deputata al controllo della qualità della mensa scolastica. «Abbiamo la consapevolezza - spiega Rucco - che non possiamo andare avanti con le soluzioni tampone. Ecco perché, per l'anno scolastico 2010-2011, procederemo a un concorso pubblico per l'assunzione a tempo indeterminato di cinque cuochi. Dobbiamo ricostruire un servizio destrutturato e mettere uno stop alle emergenze. Anche per il ricorso a soggetti e ditte private per le mansioni collaterali, procederemo ad affidamenti a lungo termine».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
