Il Tirreno

Montecatini

Nuovo Casinò

Excelsior sede scelta per il casinò

Matteo Baccellini

Il ragionamento è anche economico: tra due anni non ci saranno più attività termali nello stabilimento

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MONTECATINI. Montecatini non poteva mancare, parlando di casinò del domani. E infatti una rappresentanza della città è stata invitata giovedì prossimo a Roma alla riunione dell'Anit, l'associazione nazionale di incremento turistico, che di fatto raggruppa tutti i comuni che hanno aspirazione a diventare sede di un casinò.
Del casinò del futuro ha accennato qualcosa la giunta Bellandi nelle scorse settimane, con l'assessore Ferretti che ha ammesso di aver pensato ad altre soluzioni: inevitabile, dopo che sull'ipotesi Kursaal sono sorti tanti dubbi (soprattutto di natura economica) circa il possesso da parte del Comune della parte storica della struttura. E così una nuova possibile soluzione, che avevamo già anticipato nei giorni scorsi, adesso sembra prendere corpo: l'eventualità cioè di un Casinò alle Terme Excelsior, in viale Verdi.
Della sala da gioco toscana a metà tra Viareggio e Montecatini, sei mesi a testa in base alla stagione, aveva parlato molto nei mesi scorsi anche il candidato del Pdl a sindaco, Alberto Lapenna. Non trovando sempre concorde il primo cittadino viareggino Lunardini. Poi la vittoria del centro sinistra ha cambiato scenari.
Bellandi. A Roma giovedì prossimo ci sarà ovviamente il sindaco Bellandi, che farà una relazione ai responsabili dell'associazione sugli ultimi sviluppi montecatinesi. «Niente di ufficiale al momento - mette le mani avanti Bellandi, impegnato in questi giorni al convegno internazionale dei radiologi al Vittoria Congressi - abbiamo ricominciato a parlare di casinò in giunta e lo faremo di nuovo giovedì a Roma. Ma parleremo anche con tutte le categorie interessate di Montecatini, prima di prendere decisioni in un senso o nell'altro. Posso dire che tra le locazioni possibili c'è sicuramente quella delle terme Excelsior, sede storica delle case da gioco di cento anni fa, ma sede auspicabile di un casinò futuro anche per una serie di altri motivi».
Legati tutti alle novità termali di Montecatini e ai cantieri aperti in varie parti della città.
Lavori. «A primavera 2011 se tutto andrà nel verso giusto dovrebbero essere ultimati i lavori alle terme Leopoldine - prosegue Bellandi - inoltre è già attiva la cura inalatoria alle Redi con strumenti moderni. E dalla prossima stagione sarà inaugurata la cura idropinica invernale al salone Portoghesi del Tettuccio. L'Excelsior tra due anni dunque potrebbe essere una struttura libera da attività termali».
Libera, e, aggiungiamo, da sfruttare economicamente e mettere a reddito, per non disperdere un patrimonio importante a livello turistico e logistico.

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