Sicurezza
PESCIA
Entro un mese via ai lavori sulla frana
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Il primo intervento su via Mammianese all’indomani della franaFinalmente esiste una scadenza per il via ai lavori sulla frana della frequentata via Mammianese, all'altezza di San Lorenzo. Una frana che, dal dicembre scorso, rende problematico l'accesso alla Montagna Pesciatina, a causa del doppio senso regolato dal semaforo
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PESCIA. Finalmente esiste una scadenza per il via ai lavori sulla frana della frequentata via Mammianese, all'altezza di San Lorenzo. Una frana che, dal dicembre scorso, rende problematico l'accesso alla Montagna Pesciatina, a causa del doppio senso regolato dal semaforo.
La notizia è stata data dall'assessore Mauro Mari, dopo che in consiglio provinciale si era tornati a parlare della questione, al centro di un intervento del consigliere del Pdl Patrizio La Pietra. La Pietra ha ricordato all'assessore Mari che, rispondendo a un'interrogazione del 12 gennaio, aveva assicurato l'avvio dei lavori di ripristino in tempi brevi. Ma a tutt'oggi, invece, non è stato fatto niente con disagi per il turismo estivo nella Svizzera Pesciatina e per i residenti della montagna. Il consigliere ha quindi chiesto all'assessore se «è pronto il progetto finale e se è stata fatta la gara, quali sono i tempi di inizio e la durata dei lavori; se l'opera è stata inserita nella graduatoria delle opere regionali di protezione civile e, in caso negativo, quali sono i costi dell'opera e se vi è la giusta copertura finanziaria».
Nella sua risposta l'assessore Mari ha ammesso che si era perso del tempo, ma ha anche detto che oggi si ha una visione certa sul da farsi: «In particolare al posto del muraglione previsto si è scelto di procedere con la costruzione di un cordolo sul costone di frana, e con la collocazione di reti parasassi».
Mari ha quindi precisato: «Conto di partire da qui a un mese, cioè alla fine di ottobre, affidando i lavori col contratto aperto - che già esiste - con un'impresa per quel comparto di strada. Certo che un disagio c'è stato per chi va verso la Svizzera Pesciatina: Questo lavoro è stato inserito tra le richieste per la recente emergenza ma, finora, per gli interventi di urgenza e il progetto sono stati spesi 13.000 euro».
Dal consigliere La Pietra è quindi arrivata una sollecitazione a risolvere il problema prima dell'inverno. (e.f.)
La notizia è stata data dall'assessore Mauro Mari, dopo che in consiglio provinciale si era tornati a parlare della questione, al centro di un intervento del consigliere del Pdl Patrizio La Pietra. La Pietra ha ricordato all'assessore Mari che, rispondendo a un'interrogazione del 12 gennaio, aveva assicurato l'avvio dei lavori di ripristino in tempi brevi. Ma a tutt'oggi, invece, non è stato fatto niente con disagi per il turismo estivo nella Svizzera Pesciatina e per i residenti della montagna. Il consigliere ha quindi chiesto all'assessore se «è pronto il progetto finale e se è stata fatta la gara, quali sono i tempi di inizio e la durata dei lavori; se l'opera è stata inserita nella graduatoria delle opere regionali di protezione civile e, in caso negativo, quali sono i costi dell'opera e se vi è la giusta copertura finanziaria».
Nella sua risposta l'assessore Mari ha ammesso che si era perso del tempo, ma ha anche detto che oggi si ha una visione certa sul da farsi: «In particolare al posto del muraglione previsto si è scelto di procedere con la costruzione di un cordolo sul costone di frana, e con la collocazione di reti parasassi».
Mari ha quindi precisato: «Conto di partire da qui a un mese, cioè alla fine di ottobre, affidando i lavori col contratto aperto - che già esiste - con un'impresa per quel comparto di strada. Certo che un disagio c'è stato per chi va verso la Svizzera Pesciatina: Questo lavoro è stato inserito tra le richieste per la recente emergenza ma, finora, per gli interventi di urgenza e il progetto sono stati spesi 13.000 euro».
Dal consigliere La Pietra è quindi arrivata una sollecitazione a risolvere il problema prima dell'inverno. (e.f.)
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