La manifestazione
Congressi del Pd
In Valdinievole è un plebiscito per Franceschini
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Le urne hanno premiato FranceschiniLa Valdinievole punta su Franceschini. Questi i primi risultati delle assemblee dei circoli del Pd, chiamate a eleggere i propri delegati in vista del congresso nazionale che dovrà scegliere il segretario nazionale del Partito Democratico
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MONTECATINI. La Valdinievole punta su Franceschini. Questi i primi risultati delle assemblee dei circoli del Pd, chiamate a eleggere i propri delegati in vista del congresso nazionale che dovrà scegliere il segretario nazionale del Partito Democratico. E la consultazione tra gli iscritti, tranne poche eccezioni, ha visto una netta vittoria del segretario nazionale in carica, con qualche curiosità.
Dario Franceschini era sicuramente il favorito della vigilia in Valdinievole, ma in particolare si riteneva che avrebbe sbaragliato gli altri due candidati (Bersani e Marino) soprattutto a Montecatini. Invece così non è stato. Nella città termale Franceschini ha sì vinto, ma con percentuali molto più basse rispetto al successo riscosso negli altri grandi Comuni della Valdinievole. A Montecatini, su 149 voti validi, 74 sono andati a Franceschini (il 49,7%), 66 a Bersani (44,3%) e appena 9 (il 6%) a Marino. A Pescia Franceschini ha ottenuto 194 preferenze, contro le 105 di Bersani e le 14 di Marino, e a Monsummano addirittura Franceschini ha sfiorato il 69% dei voti, contro il 30% di Bersani e l'1% di Marino.
Dati sostanzialmente analoghi negli altri Comuni della Valdinievole. A Buggiano ha stravinto il segretario uscente, così come a Larciano. Mentre tra le poche realtà in controtendenza vi è Chiesina, col 55,8% con Bersani, il 35,2 con Franceschini e l'8,2 per Marino.
Tornando a Montecatini è curiosa, ma non troppo, la distribuzione dei voti tra i vari seggi: Franceschini si è imposto nella zona Casina Rossa e, soprattutto, nella zona centro. Bersani invece ha vinto nelle aree tradizionalmente più orientate a sinistra, e cioè nella frazione di Nievole e, soprattutto, nella zona sud, dove ha quasi doppiato i consensi di Franceschini.
Dario Franceschini era sicuramente il favorito della vigilia in Valdinievole, ma in particolare si riteneva che avrebbe sbaragliato gli altri due candidati (Bersani e Marino) soprattutto a Montecatini. Invece così non è stato. Nella città termale Franceschini ha sì vinto, ma con percentuali molto più basse rispetto al successo riscosso negli altri grandi Comuni della Valdinievole. A Montecatini, su 149 voti validi, 74 sono andati a Franceschini (il 49,7%), 66 a Bersani (44,3%) e appena 9 (il 6%) a Marino. A Pescia Franceschini ha ottenuto 194 preferenze, contro le 105 di Bersani e le 14 di Marino, e a Monsummano addirittura Franceschini ha sfiorato il 69% dei voti, contro il 30% di Bersani e l'1% di Marino.
Dati sostanzialmente analoghi negli altri Comuni della Valdinievole. A Buggiano ha stravinto il segretario uscente, così come a Larciano. Mentre tra le poche realtà in controtendenza vi è Chiesina, col 55,8% con Bersani, il 35,2 con Franceschini e l'8,2 per Marino.
Tornando a Montecatini è curiosa, ma non troppo, la distribuzione dei voti tra i vari seggi: Franceschini si è imposto nella zona Casina Rossa e, soprattutto, nella zona centro. Bersani invece ha vinto nelle aree tradizionalmente più orientate a sinistra, e cioè nella frazione di Nievole e, soprattutto, nella zona sud, dove ha quasi doppiato i consensi di Franceschini.
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