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Le scuole? In stato di abbandonoChiesti finanziamenti per 300mila euro

David Meccoli
Studenti all’esterno del liceo scientifico e, a sinistra, la scuola elementare Pascoli
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Studenti all’esterno del liceo scientifico e, a sinistra, la scuola elementare Pascoli

Una situazione preoccupante nelle scuole della città, ma non si prenda questa scusa per fare «sciacallaggio politico». L'assessore alla pubblica istruzione, Ennio Rucco, risponde alle accuse dell'ex presidente del consiglio comunale, Rino Alberti

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MONTECATINI. Una situazione preoccupante nelle scuole della città, ma non si prenda questa scusa per fare «sciacallaggio politico». L'assessore alla pubblica istruzione, Ennio Rucco, risponde alle accuse dell'ex presidente del consiglio comunale, Rino Alberti ("opere inutili", "sperpero del denaro pubblico", "inconcludenza sul lato delle manutenzioni") e a rafforzare le sue tesi presenta una serie di documenti che riportano dapprima alcune lettere dei diversi dirigenti scolastici e insegnanti che richiedono interventi urgenti da fare negli istituti («Missive giunte in Comune a inizio luglio: si riferiscono a responsabilità della giunta Bellandi?», si chiede l'assessore); poi i lavori già effettuati e, infine, la richiesta di un finanziamento da 300mila euro alla Regione finalizzato al sostegno dell'edilizia scolastica.

Emergenza scuola. «Abbiamo trovato negli istituti cittadini - dice Rucco - una situazione di emergenza ordinaria, in alcuni casi di stato di abbandono. Questo ci preoccupa, in quanto tornare a garantire i diritti e i servizi ai cittadini è la nostra priorità. In particolare, le scuole di viale Manzoni, viale Bicchierai e via Garibaldi sono in uno stato disastroso, con bagni intasati, barriere architettoniche, cortili con oggetti accatastati da mesi. Da sei anni si parla di costruire una nuova scuola media, ma non è ancora stato fatto: da parte nostra stiamo lavorando al riassetto urbanistico della città e, oltre alla destinazione dell'area ex Kartos ci sono anche altre opzioni. Ma noi rispondiamo delle nostre responsabilità, il resto è sciacallaggio politico».

Sos dagli insegnanti. L'assessore Rucco mostra poi una serie di lettere, arrivate in municipio tra l'8 e il 10 luglio (a pochi giorni dall'insediamento della nuova giunta), in cui i dirigenti scolastici elencano i problemi esistenti nei vari plessi. Si va dalla richiesta di lavori di bonifica dell'umidità nell'auditorium di viale Bicchierai ai lavelli intasati nei bagni; dalle scritte sui muri alle finestre rotte; dall'assenza di neon ai buchi nelle pareti e alle mattonelle rotte. «Abbiamo ritrovato la scuola in uno stato pietoso», scrive una insegnante.

Manutenzione ordinaria. «Nelle scorse settimane - dice Rucco - ho fatto un giro per i vari istituti e insieme ai dirigenti scolastici e all'ufficio tecnico comunale abbiamo scelto di intervenire su alcune urgenze». Tra queste: lavori idraulici all'asilo nido, riparazioni maniglie di porte e armadietti alla scuola per l'infanzia D'Angeli, revisione di arredi e installazione di protezioni alle Merlini - Lorenzini, riparazione di tubi alle Rodari, imbiancature e rifacimento dell'intonaco alle Giusti, posizionamento di materiale antiscivolo alle Gambassi, controllo dei bagni alle Fucini, riparazione di finestre alle Pascoli (e via di seguito con tutte le altre scuole cittadine).

Manutenzione straordinaria. Durante l'estate sono inoltre stati fatti interventi straordinari (per un costo totale di 32mila euro) alle Don Facibeni (rifacimento del servizio igienico e dell'impianto di riscaldamento con adeguamento alle normative, abbattimento delle barriere architettoniche, risanamento della muratura e ripresa dell'intonaco), alle Pascoli (restauro dei tre cancelli d'ingresso), alle Casciani (revisione dell'impianto antincendio) e alla cucina centralizzata delle scuole De Amicis (nuove attrezzature e sostituzione del boiler).

Aiuti dalla Regione. Il Comune ha poi spedito una richiesta di finanziamento da 300mila euro alla Regione per interventi nel settore dell'edilizia scolastica. Queste le opere previste alle scuole Pascoli e D'Angeli: asportazione e ricostruzione delle fioriere, rifacimento del muro di recinzione, rifacimento di porzioni d'intonaco, messa in opera di controsoffitti in tutte le aule, rifacimento dell'area esterna, revisione del solaio di copertura, eliminazione delle barriere architettoniche. «Gli interventi - si legge nella relazione tecnica comunale - si configurano principalmente in opere necessarie a garantire la sicurezza di tutti gli utenti dell'ambiente scolastico, alunni, personale docente e operativo, oltre alle associazioni sportive che accedono dalla scuola per giungere alla palestra attigua. Le necessità manutentive si sono intensificate in ragione anche del fatto che la costruzione del plesso risale al 1927 e l'ultimo intervento risale a 5 anni fa con il quale fu provveduto a una parziale sostituzione degli elementi di gronda. In questi ultimi anni il livello di manutenzione dell'edificio scolastico e in generale di tutti gli edifici scolastici è andato diminuendo, risolvendosi spesso con interventi mirati alla sola eliminazione del pericolo per la pubblica incolumità».

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