La manifestazione
regolamento sulla partecipazione
Il Palazzo si apre alla gente
Matteo Baccellini
◗
Il consigliere Pietro RoselliniAnche Montecatini si apre al metodo della partecipazione, un processo di confronto, ascolto informazione per una nuova fase di politica attiva da parte dei cittadini. Il tutto nell'interesse del rilancio della città, con la formazione di un governo del territorio che sia anche "dal basso" e più consapevole delle scelte da prendere
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MONTECATINI. Anche Montecatini si apre al metodo della partecipazione, un processo di confronto, ascolto informazione per una nuova fase di politica attiva da parte dei cittadini. Il tutto nell'interesse del rilancio della città, con la formazione di un governo del territorio che sia anche "dal basso" e più consapevole delle scelte da prendere. Cominciando dalla pianificazione urbanistica e dal bilancio.
Concetti all'apparenza fumosi ma che entro novembre saranno messi nero su bianco, con la presentazione del progetto di partecipazione di Montecatini alla Regione e della relativa domanda per accedere ai finanziamenti. La novità parte dalla collaborazione del Comune con la rete Nuovo Municipio, di cui è responsabile Angelo Cerasino. Si tratta di un'associazione che riunisce enti e istituzioni, studiosi e ricercatori per arrivare a un nuovo concetto di progettazione del territorio consapevole, in cui risultino basilari le istanze della gente. Comuni come Firenze, Grosseto e Arezzo sono già clienti del Nuovo Municipio, tanto per citare gli esempi toscani più noti.
«Abbiamo dato il via alla stesura del regolamento di partecipazione che istituzionalizza i primi passi del nostro Comune - ha spiegato il vicesindaco Edoardo Fanucci - Per quanto ci riguarda uno degli strumenti da rivedere nel rapporto con i cittadini è il funzionamento dell'Urp, l'ufficio di relazioni col pubblico, che non per colpa del personale non riesce a essere sfruttato come dovrebbe e a rendere il servizio migliore. E apriremo presto il profilo Facebook del Comune, rinnovando anche il sito internet per una comunicazione più trasparente».
I rinnovamenti passano però anche da altre vie. Innovative e moderne. «Siamo il primo comune della Valdinievole ad aprirci alla partecipazione - assicura il consigliere Pietro Rosellini - Pensiamo a istituti non solo di partecipazione passiva come l'accesso agli atti, ma a figure come il difensore civico, oppure a strumenti come il referendum, i town meeting e i forum tematici per discutere e pensare insieme le cose da realizzare per il bene di tutti».
Sul tavolo di discussione andranno presto due temi scottanti come quelli della pianificazione urbanistica e il bilancio. «L'apertura alla partecipazione - ha aggiunto Rosellini - fungerà anche da strumento per accrescere le conoscenze delle persone di atti come il piano regolatore e la stesura del bilancio di un Comune».
Concetti all'apparenza fumosi ma che entro novembre saranno messi nero su bianco, con la presentazione del progetto di partecipazione di Montecatini alla Regione e della relativa domanda per accedere ai finanziamenti. La novità parte dalla collaborazione del Comune con la rete Nuovo Municipio, di cui è responsabile Angelo Cerasino. Si tratta di un'associazione che riunisce enti e istituzioni, studiosi e ricercatori per arrivare a un nuovo concetto di progettazione del territorio consapevole, in cui risultino basilari le istanze della gente. Comuni come Firenze, Grosseto e Arezzo sono già clienti del Nuovo Municipio, tanto per citare gli esempi toscani più noti.
«Abbiamo dato il via alla stesura del regolamento di partecipazione che istituzionalizza i primi passi del nostro Comune - ha spiegato il vicesindaco Edoardo Fanucci - Per quanto ci riguarda uno degli strumenti da rivedere nel rapporto con i cittadini è il funzionamento dell'Urp, l'ufficio di relazioni col pubblico, che non per colpa del personale non riesce a essere sfruttato come dovrebbe e a rendere il servizio migliore. E apriremo presto il profilo Facebook del Comune, rinnovando anche il sito internet per una comunicazione più trasparente».
I rinnovamenti passano però anche da altre vie. Innovative e moderne. «Siamo il primo comune della Valdinievole ad aprirci alla partecipazione - assicura il consigliere Pietro Rosellini - Pensiamo a istituti non solo di partecipazione passiva come l'accesso agli atti, ma a figure come il difensore civico, oppure a strumenti come il referendum, i town meeting e i forum tematici per discutere e pensare insieme le cose da realizzare per il bene di tutti».
Sul tavolo di discussione andranno presto due temi scottanti come quelli della pianificazione urbanistica e il bilancio. «L'apertura alla partecipazione - ha aggiunto Rosellini - fungerà anche da strumento per accrescere le conoscenze delle persone di atti come il piano regolatore e la stesura del bilancio di un Comune».
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