Finanza
Viabilità
Telecamere al posto delle transenne
Matteo Baccellini
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Via le transenne ai varchi della Ztl: al loro posto arriveranno le telecamere intelligentiNuova Ztl: il piano è in discussione in commissione traffico, spesa prevista 250mila euro
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MONTECATINI. La città del domani passerà dalle porte d'accesso telematiche. Occhi elettronici, un Grande Fratello con telecamere e software in stile telepass autostradale, presenti già in molte città. Servono a delimitare il confine tra la zona a traffico limitato e quella periferica, riconoscendo targhe e mezzi autorizzati all'ingresso, fotografando e sanzionando quelle "non benvenute". Se n'è discusso per la prima volta ieri in Municipio, ma il progetto lanciato dalla giunta Bellandi ha già segnato alcuni punti importanti.
Ritocco al piano. All'incontro di ieri pomeriggio erano presenti anche gli assessori Tosi e Galluzzi, e il comandante dei vigili urbani Michela Cupini, tra le più interessate alla novità, dato che la predisposizione delle porte d'accesso farà rivedere per forza anche alcuni sensi di marcia e il piano del traffico. Difficile capire in quali strade: tutto al momento è allo studio della commissione comunale.
Viabilità. Il sistema elettronico di accessi dovrebbe favorire anche i clienti degli hotel e i residenti nelle zone autorizzate, aprendo le vie solo a chi ne ha diritto. Saranno 10-12 le telecamere per l'accesso alle vie principali di Montecatini. Le installazioni riguarderanno l'accesso controllato in corso Roma, corso Matteotti, via Manin, via Baccelli, viale Amendola: tutte arterie che incanalano il traffico verso il centro. Senza dimenticare la zona sud, con "l'occhio elettronico" puntato anche su via Marruota e via del Salsero.
Transenne via. «Di fatto si tratta di eliminare le vecchie transenne che non permettevano alle auto di entrare in certi giorni e in certe ore nel centro della città - spiega il primo cittadino - oltre tutto il sistema di videosorveglianza permetterebbe di avere un maggiore controllo anche quando i vigili urbani sono fuori turno, cioè di notte».
Bilancio. L'operazione porte d'accesso avrà ovviamente un costo. Ventimila euro a telecamera, più o meno, dotate di software e rilevatori sensibili, che farebbe lievitare tutta l'operazione a 250mila euro. «Vorremmo inserire la spesa nel bilancio del 2010 - prosegue Giuseppe Bellandi - ma siamo ancora agli inizi del progetto, per cui fare previsioni sul via all'iniziativa porte d'accesso non è semplice». L'idea è quella di recuperare parte della spesa con le infrazioni, in media molto numerose nelle città dove il Grande Fratello è già attivo.
Matteo Baccellini
Ritocco al piano. All'incontro di ieri pomeriggio erano presenti anche gli assessori Tosi e Galluzzi, e il comandante dei vigili urbani Michela Cupini, tra le più interessate alla novità, dato che la predisposizione delle porte d'accesso farà rivedere per forza anche alcuni sensi di marcia e il piano del traffico. Difficile capire in quali strade: tutto al momento è allo studio della commissione comunale.
Viabilità. Il sistema elettronico di accessi dovrebbe favorire anche i clienti degli hotel e i residenti nelle zone autorizzate, aprendo le vie solo a chi ne ha diritto. Saranno 10-12 le telecamere per l'accesso alle vie principali di Montecatini. Le installazioni riguarderanno l'accesso controllato in corso Roma, corso Matteotti, via Manin, via Baccelli, viale Amendola: tutte arterie che incanalano il traffico verso il centro. Senza dimenticare la zona sud, con "l'occhio elettronico" puntato anche su via Marruota e via del Salsero.
Transenne via. «Di fatto si tratta di eliminare le vecchie transenne che non permettevano alle auto di entrare in certi giorni e in certe ore nel centro della città - spiega il primo cittadino - oltre tutto il sistema di videosorveglianza permetterebbe di avere un maggiore controllo anche quando i vigili urbani sono fuori turno, cioè di notte».
Bilancio. L'operazione porte d'accesso avrà ovviamente un costo. Ventimila euro a telecamera, più o meno, dotate di software e rilevatori sensibili, che farebbe lievitare tutta l'operazione a 250mila euro. «Vorremmo inserire la spesa nel bilancio del 2010 - prosegue Giuseppe Bellandi - ma siamo ancora agli inizi del progetto, per cui fare previsioni sul via all'iniziativa porte d'accesso non è semplice». L'idea è quella di recuperare parte della spesa con le infrazioni, in media molto numerose nelle città dove il Grande Fratello è già attivo.
Matteo Baccellini
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