Sicurezza
PONTE BUGGIANESE
Terza ipotesi per il depuratore in Padule
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Una seduta del consiglio comunale di Ponte BuggianeseSpunta una terza ipotesi per il sito che dovrebbe accogliere il depuratore nel Padule. A lanciare l'allarme è Marianna Sorini, consigliere comunale della lista civica Progetto Ponte, che fa riferimento a una delibera di giunta del 1 luglio scorso
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PONTE BUGGIANESE. Spunta una terza ipotesi per il sito che dovrebbe accogliere il depuratore nel Padule. A lanciare l'allarme è Marianna Sorini, consigliere comunale della lista civica Progetto Ponte, che fa riferimento a una delibera di giunta del 1 luglio scorso.
«Finora - scrive la Sorini - i cittadini sapevano che il mega depuratore di cui si dibatte da tempo aveva avuto la sua individuazione (in un primo tempo) in località Pratogrande, frazione di Fattoria. Molti sapranno altresì che per volontà dell'amministrazione il sito della sua realizzazione è stato individuato, successivamente, nel Liscaio, località nell'area protetta del Padule. Ma quello che mi meraviglia è che è spuntato un terzo sito, una non bene precisata "ipotesi C" che parla testualmente, nella delibera di giunta n. 95 del 01/07/2009, di "un sito all'esterno dell'area protetta, ma vicino al centro abitato di Ponte Buggianese e in una posizione piuttosto visibile"».
Sorini chiede dunque all'amministrazione comunale di essere messa a conoscenza «senza indugio» sulla esatta collocazione geografica che viene ipotizzata dalla giunta per questo terzo sito. «A meno che non sia, come è mia convinzione - aggiunge - uno specchietto per allodole, un elemento di distrazione per dare sulla carta tre scelte, ma in pratica un'unica percorribile, dato che il Liscaio è area protetta e che il terzo sito è già descritto come disincentivante nel quesito, quasi a voler fare la domanda con la risposta in sé. E a meno che non sia un'imperdonabile svista della Giunta che lo ha deliberato senza aver realmente idea di proporre una terza scelta ai cittadini che verranno "intervistati"».
«A prima vista - conclude la rappresentante della Lista civica - appare l'ennesima contraddizione o pasticcio di un intero percorso lacunoso che l'amministrazione di Ponte ha condotto sulla questione depuratore».
«Finora - scrive la Sorini - i cittadini sapevano che il mega depuratore di cui si dibatte da tempo aveva avuto la sua individuazione (in un primo tempo) in località Pratogrande, frazione di Fattoria. Molti sapranno altresì che per volontà dell'amministrazione il sito della sua realizzazione è stato individuato, successivamente, nel Liscaio, località nell'area protetta del Padule. Ma quello che mi meraviglia è che è spuntato un terzo sito, una non bene precisata "ipotesi C" che parla testualmente, nella delibera di giunta n. 95 del 01/07/2009, di "un sito all'esterno dell'area protetta, ma vicino al centro abitato di Ponte Buggianese e in una posizione piuttosto visibile"».
Sorini chiede dunque all'amministrazione comunale di essere messa a conoscenza «senza indugio» sulla esatta collocazione geografica che viene ipotizzata dalla giunta per questo terzo sito. «A meno che non sia, come è mia convinzione - aggiunge - uno specchietto per allodole, un elemento di distrazione per dare sulla carta tre scelte, ma in pratica un'unica percorribile, dato che il Liscaio è area protetta e che il terzo sito è già descritto come disincentivante nel quesito, quasi a voler fare la domanda con la risposta in sé. E a meno che non sia un'imperdonabile svista della Giunta che lo ha deliberato senza aver realmente idea di proporre una terza scelta ai cittadini che verranno "intervistati"».
«A prima vista - conclude la rappresentante della Lista civica - appare l'ennesima contraddizione o pasticcio di un intero percorso lacunoso che l'amministrazione di Ponte ha condotto sulla questione depuratore».
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