La manifestazione
progetto da 140mila euro
Nuovo percorso illuminato in pineta
Matteo Baccellini
◗
Il parco termale sarà illuminato di notteLa pineta non sarà chiusa, nè verra recintata. Per ora siamo ancora nel campo dei progetti e delle intenzioni, ma la decisione politica è stata presa dall'amministrazione di centro sinistra
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La pineta non sarà chiusa, nè verra recintata. Per ora siamo ancora nel campo dei progetti e delle intenzioni, ma la decisione politica è stata presa dall'amministrazione di centro sinistra.
Il parco termale che tanto ha fatto e fa tuttora discutere, avrà in futuro un suo percorso illuminato a prova di sicurezza notturna, con l'installazione di nuove telecamere per scoraggiare malintenzionati e teppisti. Un camminamento speciale collegherà il piazzale della Torretta a quello adiacente alle Terme Excelsior, a due passi dal teatro Verdi, passando accanto allo stabilimento Tamerici, per "gettarsi" in uno dei viali principali della città.
Via Lattea. Scherzosamente, nei mesi della campagna elettorale, Giuseppe Bellandi aveva definito il progetto del percorso in pineta come la "Via Lattea di Montecatini": una serie di puntini luminosi, osservabili specialmente di notte nell'ambiente-simbolo della città, come il parco termale.
Un progetto che troverebbe il suo finanziamento attraverso i fondi derivati dalla transazione tra Terme e Comune, dopo la causa che l'ex presidente del Cda delle Terme Vito Vacchi promosse nei confronti dell'ente per oltre 1 milione e 300mila euro.
Transazione. La causa è stata risolta con una transazione, che ha stabilito tre cessioni di immobili dal Comune alle terme e un impegno dell'amministrazione a sostenere le spese del parco: 140mila euro più Iva era la cifra che il Comune avrebbe dovuto sostenere, a titolo di contributi in conto impianti, per le spese di recinzione. Spese che andranno invece in direzione della Via Lattea tutta montecatinese. Il Comune si era anche impegnato, con la transazione, a coprire il 62% delle spese annue di manutenzione del parco termale.
Risposta. «Questa è la nostra risposta a chi vorrebbe chiudere o recintare la nostra pineta - dice Bellandi - io dico invece che un patrimonio come questo va reso più idoneo e accogliente per le passeggiate dei montecatinesi e dei turisti». Un percorso che potrebbe ospitare in futuro anche alcuni spettacoli e manifestazioni all'aperto.
Difficile ipotizzare i tempi della realizzazione del percorso illuminato e video-sorvegliato: l'estate del 2010 sembra troppo vicina, anche se un'inaugurazione con la bella stagione darebbe ancora più valore a una novità del genere.
Il parco termale che tanto ha fatto e fa tuttora discutere, avrà in futuro un suo percorso illuminato a prova di sicurezza notturna, con l'installazione di nuove telecamere per scoraggiare malintenzionati e teppisti. Un camminamento speciale collegherà il piazzale della Torretta a quello adiacente alle Terme Excelsior, a due passi dal teatro Verdi, passando accanto allo stabilimento Tamerici, per "gettarsi" in uno dei viali principali della città.
Via Lattea. Scherzosamente, nei mesi della campagna elettorale, Giuseppe Bellandi aveva definito il progetto del percorso in pineta come la "Via Lattea di Montecatini": una serie di puntini luminosi, osservabili specialmente di notte nell'ambiente-simbolo della città, come il parco termale.
Un progetto che troverebbe il suo finanziamento attraverso i fondi derivati dalla transazione tra Terme e Comune, dopo la causa che l'ex presidente del Cda delle Terme Vito Vacchi promosse nei confronti dell'ente per oltre 1 milione e 300mila euro.
Transazione. La causa è stata risolta con una transazione, che ha stabilito tre cessioni di immobili dal Comune alle terme e un impegno dell'amministrazione a sostenere le spese del parco: 140mila euro più Iva era la cifra che il Comune avrebbe dovuto sostenere, a titolo di contributi in conto impianti, per le spese di recinzione. Spese che andranno invece in direzione della Via Lattea tutta montecatinese. Il Comune si era anche impegnato, con la transazione, a coprire il 62% delle spese annue di manutenzione del parco termale.
Risposta. «Questa è la nostra risposta a chi vorrebbe chiudere o recintare la nostra pineta - dice Bellandi - io dico invece che un patrimonio come questo va reso più idoneo e accogliente per le passeggiate dei montecatinesi e dei turisti». Un percorso che potrebbe ospitare in futuro anche alcuni spettacoli e manifestazioni all'aperto.
Difficile ipotizzare i tempi della realizzazione del percorso illuminato e video-sorvegliato: l'estate del 2010 sembra troppo vicina, anche se un'inaugurazione con la bella stagione darebbe ancora più valore a una novità del genere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
